Yes Man? A volte è meglio il no…

E’ inutile fare tanti giri di parole. La realtà è quella che è. Non sono capace a dire di no.

Non lo sono mai stata, a dire il vero. E diciamolo, durante i vari anni scolastici questo mio piccolo diffettuccio mi si è ritorto contro più di una volta.

Penso che il peggior ricordo risale al secondo anno di commercio. Verso la fine dell’anno un mio Carissimo Compagno (sì, il carissimo è alquanto sarcastico), mi ha rivolto per la prima volta la parola dopo due anni chiedendomi di prestargli i miei appunti.

Non è che prima non sapesse della mia esistenza. Anzi. Quante volte in quei lunghi e maledetti due anni l’avevo beccato mentre mi parlava alle spalle con i suoi scagnozzi? Non penso di aver mai odiato qualcuno più di quell’essere in tutta la mia vita. E’ impressionante penasare come una persona abbia il potere di farti stare male, di pugnalarti continuamente alle spalle, di farti arrivare a casa con il nodo in gola cercando di tenere a bada le lacrime che sai che più tardi lascerai scorrere sul cuscino dando sfofo alla sofferenza dell’essere derisa… e senza mai aver avuto il coraggio di affrontarmi faccia a faccia. Lo odiavo. Non che lui fosse il solo codardo a parlarmi alle spalle, ma di sicuro è stato il peggiore. E probabilmente questo l’ho capito per davvero proprio quel giorno degli appunti.

Sta di fatto che ebbe la faccia tosta di chiedere i miei appunti. Per qualche minuto ho resistito, sforzandomi di rifiutarmi. Ma non so come alla fine ho ceduto e gli ho concesso i miei sudati appunti. Non so di preciso cosa mi sia passato per la testa. Probabilmente ero talmente stufa di essere odiata ingiustamente, che forse o intravisto una piccola e vana speranza di tregua nel passargli quei maledetti appunti.

Così non è stato. Al contrario.

Il bastardo ha avuto il coraggio di andare, con i miei appunti tra le mani, dalla professoressa. Per mostrargli un errore. Nei miei appunti. Appunti che lui non si era mai sforzato di prendere. E ovviamente dichiarando ad alta voce che quegli appunti, e l’errore in esso contenuto, erano miei. E’ stato un duro colpo per la timida ragazzina insicura che ero allora.

Come se non bastasse, il giorno dopo mi sono accorta che praticamente tutta la classe aveva una fotocopia dei miei appunti. Senza avermi chiesto nessun permesso. Codarti scansafatiche.

Ma credo di aver divagato un pochino, annegandomi in vecchi brutti ricordi.

Ultimamente non ho più pensato molto a questo mio problemino nel dire di no. Soprattutto perché è da un po’ che mi sono liberata dei vari approfittatori coi quali ero costretta a passare la maggior parte delle mie giornate.

Ma oggi è tornato tutto a galla, per una semplice richiesta giunta dal Maestro, che pensavo avrei evitato. Forse perché mi ero illusa che a causa del polso rotto non avrebbe più osato. Figurarsi. Ma in fondo glielo devo, dopo tutti gli anni in cui quelle due lezioni di coro a settimana erano il mio solo nido di salvezza da quella tortura che era la scuola.

Oggi se non altro me ne sono resa conto. Devo ricominciare ad allenarmi a dire di no. La vecchia me è sempre pronta ad uscire nei momenti inopportuni, rendendomi troppo vulnerabile. Occorre rimediare

  • Io l’avrei ammazzato! Però tu non farlo, trama vendetta ai suoi danni… se vuoi ti aiuto :p

    • Per fortuna sono anni che non lo vedo. O meglio, per SUA fortuna. Perché penso che se lo incontrassi di nuovo ora, un modo di fargliela pagare lo troverei di certo… Ai tempi purtroppo ero troppo debole e intimidita… Accidenti a me!

      • Vabbè direi che è quasi meglio così, alla fine sono una buona inside e tramare vendette è sì bello ma è anche doloroso :(

        • Sì, suppongo che hai ragione. Preferisco confidare nel Karma… gliela dovrà pur far pagare prima o poi, no?

  • Ma che piacere scoprire qualche nuovo blog…! Sono arrivata qui da LadyLindy e niente, dato che il non saper dire NO è un problema anche mio ho letto questo post… Sai, un po’ mi assomigli, almeno sotto certi aspetti…
    Ti tornerò a leggere se non ti dispiace… Ciao!

    • Ciao! Grazie mille di essere passata!! Passo subito a dare un’occhiata al tuo blog!