Test psicologici

Quello strano momento in cui un test su internet riesce in pochi minuti a cogliere il senso della tua personalità…

Schermata 2013-04-22 alle 21.12.31

Se siete interessati a fare lo stesso test, lo potete trovare QUI (in alto trovate il link per il test). Vi avverto, alcune domande vi sembreranno un po’ ridicole, ma il risultato è davvero impressionante.

Se volete condividere i vostri risultati, siete i benvenuti!

  • grazie, lo faccio subito!

    • Buon divertimento :)

  • ho ottenuto il tipo ENF

    • Uhm.. cioè? :p

      • Hahaah boh. Devo averlo salvato nel pc di casa :)

  • Il mio non è molto azzeccato, non ho nemmeno finito di leggerlo perché mi scocciava. Invece ho letto tutto il tuo, e ora vorrei che tu mi dica, grazie alle tue “ottime capacità intuitive”, le mie caratteristiche.

    • Uhm… qua cercherò di salvarmi dicendo che tali ottime capacità intuitive si verificano solo dopo un contatto faccia a faccia u.u (no, in realtà probabilmente potrei dirti qualcosa partendo da quello che conosco di te tramite il tuo blog, ma sono sommersa dallo studio). Riassumendo però direi che sei un’adolescente che si distingue dalla massa (in senso mooolto positivo), nonostante allo stesso tempo vorresti integrarti di più con i tuoi coetanei e di conseguenza ti capita a volte di indossare una maschera per nascondere la profondità dei pensieri che hai dentro (che quelli della tua età non arriverebbero probabilmente a capire). Ci sono vicina??

      • Abbastanza :p

      • Yee! Auto-batti cinque! :p

        • Ailuig

          Son capitata qui dopo aver trovato uno screen che feci allora al risultato del test… Ma che ragazzina insolente che ero! Mi consolo pensando che è passato più di un anno e che, rifatto il test, il risultato è diverso: sono “cambiata”! (Peccato che nemmeno l’attuale risultato mi rispecchi ahah)

          • Hahaha non mi ricordavo neanche più di questo test XD

  • Sono uscita tipo ENF e devo dire che il risultato mi rispecchia. Non mi sento però intuitiva :D ma più tarda di comprendonio!

    • Non so quale sia la descrizione del tipo ENF, ma da quello che scrivi nel tuo blog ti reputo comunque una persona intuitiva.. o comunque che percepisce bene le cose :)

  • Marco

    Io per principio non ci credo. Ma proverò il test comunque :-/

    • Neanch’io di solito.. ma il profilo che mi è uscito mi rispecchia davvero moltissimo (a parte forse uno o due punti). Inoltre, è un test che hanno segnalato a scuola ad una mia compagna (che sta studiando per diventare maestra) e anche a lei ed ad un’altra nostra amica è uscito un risultato molto coerente con la loro personalità..

      • Marco

        L’ho fatto e ho finalmente capito cosa mi turba di questi test. Si tratta dell’atteggiamento mentale contraddittorio (direi ipocrita ma è una parola troppo forte) di chi li scrive. Mi spiego: la presenza di alternative rigide lo rende astratto (Il fatto poi che ci siano solo due risposte possibili è un segnale di manicheismo che non mi piace) e chi pone le domande sostiene, sapendo di mentire, che non esistono risposte giuste. In realtà, anche se nella pura teoria questo è vero ci sono due fattori di cui tener conto. Il primo è che la nostra società privilegia l’estroversione, almeno nel tempo recente e nei colloqui lavorativi (ma in generale in tutta la cultura popolare) dunque l’alternativa “estroversa” verrà percepita come più appagante di quella introversa . Se poi concludendo si aggiungono situazioni e domande prevedibili (nel senso che si può intuire dove e come andranno a pesare le varie risposte) il soggetto del test potrebbe addirittura essere tentato di rispondere intenzionalmente ciò che non pensa per venire catalogato nel tipo che riscuote più consensi.

        Per carità, poi, è solo un test ma il fatto che ci possano essere educatori portati a cambiare l’atteggiamento di fronte ad un bambino a seguito di un bel po’ di caselline barrate mi mette i brividi. Trovavo queste cose spiacevolmente calate dall’alto anche quando l’allievo ero io, in un’epoca in cui peraltro non ce n’erano neanche molte.

      • In effetti anche a me non è piaciuto il test mentre lo facevo, ma ho trovato il risultato molto accurato (anche se in effetti non me lo spiego).
        Comunque questa mia amica ha dovuto fare questo test per la scuola che frequenta (così come i suoi compagni) per potersi conoscere meglio e capire come potrebbe agire in una situazione lavorativa. Non era inteso da far fare ai propri studenti..

  • Marco

    E’ uscito tipo INT: “il più astratto dei sedici tipi”. E te pareva, il solito cliché vero solo in parte.
    Inoltre vale per questi strumenti un’obiezione “maestra” che è applicabile a tutti i test e a cui non ho mai trovato un’obiezione solida: prendiamo per buono che il soggetto sia sincero. Ogni risposta resta un’autovalutazione. Dunque quello che viene fuori non è il nostro tipo psicologico ma il tipo psicologico che noi pensiamo di avere. La soluzione sarebbe far rispondere al test qualcun altro, comunque non il soggetto di cui si parla. Si otterrebbe in questo modo l’immagine parziale che del soggetto ha il giudicante A, B, C, comunque niente di definitivo. Ecco, su una cosa il test ha ragione: mi interessano le questioni formali e astratte…come questa (d’altronde al test gliel’ho detto io :) )

    • Marco

      PS Sono un po’ duro sulle questioni di concetto ma please non intendere nulla come un attacco personale perché, nonostante i toni accesi, non vuole esserlo ^_^
      A scanso di equivoci

      • Tranquillo, ci mancherebbe solo che la prendo sul personale :) Sono punti di vista, e mi fa piacere sentire (o leggere, in questo caso) il punto di vista altrui! Alla fine, nessuno ha ragione e nessuno ha torto in modo assoluto. Il mondo è bello perché è variato :)

    • Sì, sono d’accordo.. Ma in fondo niente e nessuno (nemmeno noi stessi) potrà mai capire a fondo l’essenza di ciò che siamo. Un test potrà comunque solo darti qualche indizio, magari condizionato, come dici tu, da ciò che pensiamo sia più “giusto” rispondere. Però li trovo comunque divertenti :)

      • Marco

        Ecco, il fatto è che detesto le etichette ma, sinceramente, tendo a caderci anch’io :p