E il vincitore è…

No, tranquilli : non ho fatto nessun concorso a vostra insaputa. Semplicemente, oggi sono stata in libreria. Finalmente!

Avevo con me la lista dei libri che mi avete consigliato, cosa della quale vi voglio davvero ringraziare. Molti purtroppo non li ho trovati e non avendo voglia di comandarli e dover ancora aspettare, mi sono basata su ciò che ho trovato.

Avendo già letto qualche libro di Isabel Allende, ho quindi deciso di cominciare proprio da lei, con La casa degli spiriti. Spero di riuscire a ritagliarmi un attimino tutti i giorni per proseguire con la lettura, perché sono davvero in astinenza. Mi manca il portarmi in giro un libro ovunque io vada e mi manca il momento in cui devo usare tutte le mie forze per costringermi a porre il segnalibro nel punto di arrivo per poter continuare il giorno seguente, quando in realtà vorrei stare sveglia tutta la notte immersa in quel mondo di parole…

Stupide aspettative

Avete presente il libro “Il Segreto”? Quello che un po’ in tutte le salse vi spiega la Legge dell’Attrazione, ossia che ti inculca nella mente l’idea che puoi ottenere qualsiasi cosa tu voglia? Bene. Ho paura che per me funzioni un po’ al contrario.

Mi spiego meglio. Credo che quello che dica il libro, il messaggio che traspira, sia giusto. E’ una specie di inno all’ottimismo, se vogliamo, e mi va bene.

Da un po’ di tempo ho però il dubbio che la mia mente lavori al contrario per quanto riguarda la Legge dell’Attrazione, o almeno per quanto concerne l’ambito del divertimento.

Ogni volta che mi esalto per una bella serata, dove sono sicura che mi divertirò e conto i minuti che mancano all’inizio,… finisco per annoiarmi. La serata diventa un fiasco per questa o per quella ragione. Viene annullato un concerto, la persona con cui dovevo uscire si ammala o mi da buca, un meteorite decide di cadere sul luogo della festa, gli alieni rapiscono tutti gli invitati… Insomma, credo di aver chiarito il punto, no?

Quando invece mi si preannuncia una serata noiosa, da gara all’ultimo sbadiglio, con quella persona che so che non farà che spettegolare o lamentarsi di tutti i suoi mali, in un posto grigio e cupo, ecco che finisco per divertirmi come mai prima d’ora. Compare quell’amico che non vedi da tempo, o quella persona con cui non puoi smettere di ridere, o gli alieni decidono di farsi vivi e di far festa insieme a te.

L’anno scorso mi capitava sempre. Ogni singola volta che decidevo di uscire, era sempre la stessa solfa. Poi mi sono convinta che se non mi fossi mai aspettata niente dalla serata, non sarei potuta rimanere delusa. E ora che ci penso da quel momento tutte le mie serate sono state piuttosto divertenti, anche se forse non tutte memorabili.

Ma in questi giorni sta accadendo di nuovo. L’altra sera, per il compleanno di una mia amica, avevo le aspettative a livello zero e mi preparavo già ad inventarmi qualche scusa per scappare via. Invece mi sono divertita tantissimo.

Purtroppo però anche l’esempio opposto si avverato. E’ praticamente tutta la settimana che non vedevo l’ora che arrivasse oggi. In serata ho un impegno, finito il quale mi pregustavo già di scappare al bar (vicinissimo al luogo dell’evento) e passare il resto della serata a divertirmi e fare festa insieme al Moroso e ai suoi amici. (Qua va precisato che in questo periodo la maggior parte dei miei amici è sotto esame e non esce spesso)

E invece. Ovviamente. Doveva andare tutto a rotoli.

Il Moroso è stato invitato da un amico ad uscire da tutt’altra parte (troppo lontano perché possa raggiungerli), e quindi niente. Il peggio è che di questo invito me ne ha parlato ieri sera, dicendomi anche che non pensava di andare perché aveva voglia di passare la serata con me. Nella mia mente troppo pensierosa questo significava già un “non preoccuparti, uscirò con te”. La mia illusione della serata perfetta e divertente ha quindi continuato a farsi strada, per venire ferita ancora di più.

Non è una tragedia, per carità. Semplicemente mi da fastidio che debba essere così tutte le volte che non vedo l’ora di qualcosa. Le mie illusioni devono sempre andare in fumo. D’altronde però non posso passare la vita senza aspettative solo per non rimanere delusa. Meglio comunque l’ottimismo, anche se questo può portare a delle delusioni.

Mi riprenderò.