Sono un po’ giù…

Sono lunatica. Lo so. Lo sono sempre stata e lo sarò sempre. E devi accettare che ogni tanto ho questi momenti dove non sono la ragazza sicura di se che tu hai conosciuto. Momenti in cui, fose solo per delle sciocchezze, mi sento crollare il mondo addosso. Momenti dove mi sento piccola, insignificante, esclusa. Anche odiata, a volte.

Mi stampo un muso lungo sul viso e mi rinchiudo a riccio. Poi faccio la vittima. E litigo. Ogni pretesto diventa buone per sfogare il nodo che sento in gola.

Oggi me la sono presa con te, che amo. Forse non ti sei ancora abituato del tutto a questi miei sbalzi. Forse visto che sei un po’ lunatico anche tu finirai sempre per non capirmi e lottare a tua volta. Non mi assecondi, perché non ti faccio paura. Credo che non ti ho mai detto quanto lo apprezzi. Perché io, quelli che mi assecondano quando sono la prima a sapere che esagero, proprio non mi vanno giù. Sono solo deboli. Tu no, sei diverso. Sei più forte e resti a testa alta. E lo so che quando più tardi ti chiederò scusa mi dirai che non è successo niente, che va tutto bene. E se fossi vicino a me mi abbracceresti forte forte.

Ecco, credo che sia questo che vorrei ora. Un abbraccio. Per sentirmi meno sola. Ma lo vorrei da te, solo da te. Vorrei potermi addormentare al tuo fianco, stanotte, riscaldata dal tuo corpo e cullata dal tuo respiro.

Ma questo non accadrà. Mi addormenterò da sola, pensando al motivo di questa triste litigata. Consapevole che sono io che mi faccio troppi problemi, ma sapendo allo stesso tempo che dovremmo mettere una volta per tutte in chiaro le cose. Altrimenti io finirò sempre per tornare a pensare al motivo della litigata, che è sempre lo stesso. E tu lo sai, ma eviti sempre l’argomento. Non sai come affrontarlo? Nemmeno io. O forse in realtà lo sappiamo tutti e due, ma hai troppa paura o non vuoi. Però devi capire che io non sono come lei. Non mi comporterei mai come lei. Non sono lei e non lo sarò mai. Dici che lo sai, ma allora di cosa hai paura?

  • Sei dolcissima, mi hai fatto sorridere con questo tuo racconto……..ti abbraccio forte…..Sara