Quando il cervello va in pappa

La mia fonte di caffeina odierna

Oggi è stata dura, davvero. Già non stavo troppo bene già di mio, a causa di una mezza congestione fatta nel week-end (sì, proprio io che vengo a darvi consigli su come gestire al meglio il carnevale), e il mio stomaco era ancora leggermente alterato. Sommato al fatto che ho dormito veramente male, potrete immaginare la forza di volontà che mi ci è voluta per riuscire ad alzarmi dal letto stamattina.

Con due altri compagni ci siamo trovati per mettere insieme un lavoro di ricerca che dovremo consegnare poco dopo la sessione di esami di settimana prossima.

Dire che ci abbiamo messo più del previsto sarebbe poco. Siamo rimasti incollati davanti al portatile per ben 6 ore filate, senza nemmeno staccarci per pranzo. A dire il vero, la parola pranzo è un’esagerazione, visto che mi sono nutrita solo di un paio di Twix. Oh, e di un caffè nella speranza di svegliarmi.

Siamo arrivati al punto di non riuscire più a mettere insieme neanche una frase. Così, alle 16.30 abbiamo deciso di darci tregua e terminare il lavoro mercoledì mattina.

Mezza morta di fame, mi sono comunque costretta a passare a comprare la carta igienica prima di tornare a casa, visto che sono rientrata in appartamento ieri sera ritrovandomi con solo mezzo rotolo in bagno. E’ dura la vita.

In ogni caso, sappiate che sono sopravvissuta e ci vorrà ben altro prima che riuscirete a liberarvi di me.

Ora mi concedo una telefonata via Skype, con la speranza dopo di riuscire a far fruttare almeno ancora un’oretta per lo studio.

  • E sei rimasta anche imbottigliata nel traffico.
    La vita è davvero dura.

    • E certo. Perché ovviamente quando finalmente sono uscita dal negozio carica di carta igienica, il mio bus era appena passato. Così ho dovuto aspettare un quarto d’ora e prendere quello delle 17.15 che è l’orario peggiore… Stavo svenendo dalla fame, giuro.

      • C’è un negozio solo di carta igienica? Wow.

      • Ah no, ho letto male, scusa. e.e

      • Haha!! Oddio, no.. magari esistono anche, ma di sicuro non a Friborgo :D Era una semplice Coop..

  • Coraggio! ma non esagerare con lo studio eh :p

    • Ci provo, ci provo. Devo reggere ancora una settimana…

  • Pensa positivo: almeno tu hai dei compagni che ti tengono compagnia sei ore di fila davanti a un pc ;) ogni volta che io devo studiare con qualcuno quel qualcuno si ammala, ha un impegno importantissimo, deve stare a casa con il fratello più piccolo o il cugino di nono grado, così mi ritrovo in biblioteca da sola ahaha

    • Più che tenermi compagnia, abbiamo lavorato insieme in quanto dobbiamo consegnare una ricerca fatta da tutti e tre.. Se devo studiare, preferisco essere ad sola..