Ora mi lamento

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Parte della materia Y.

Sono seriamente agli sgoccioli. Il mio cervello mi chiede continuamente tregua, ma non hoil tempo materiale per soddisfarlo. Quando mi concedo qualche piccola pausa per non scoppiare, come ora, mi salgono i sensi di colpa.

Che poi il professore X della materia Y è proprio uno stronzo poco simpatico. Nemmeno quelli di lingua madre francese riuscivano a seguirlo durante le lezioni, figuriamoci noi poveri ticinesi. Ci ha dato un casino di materiale da stampare, grazie al quale ho fatto fuori non so quante cartucce d’inchiostro (più di 4 sicuramente), per un totale di oltre 500 fogli. Dico fogli, non pagine, perché nella maggior parte dei casi ho risparmiato stampando più pagine per fogli. Quindi vi lascio immaginare. E il simpaticone, nell’esame di martedì, ci chiederà fra le altre cose di trovare delle citazioni di due o tre righe, presenti in carattere minuscolo all’interno di quegli oltre 500 fogli. Diciamo che non ho esattamente l’acquolina in bocca.

Poi ci sono anche le altre materie, per le quali ho l’impressione di non essere preparata a sufficienza, nonostante la mole di ore passate a studiare.

Come se non bastasse, sono ancora mezza ammalata. Mi sono ripresa piuttosto bene, per fortuna, ma tosse e raffreddore sono sopravvissuti alle medicine. Il che fa diminuire ancora di più la mia concentrazione. E sto accumulando troppa stanchezza.

Più tardi devo prendere il treno per tornare a Friborgo e ho il terrore di dimenticare a casa qualcosa di vitale importanza per gli esami.

E’ dura la vita universitaria. Non vedo l’ora di giovedì, quando finalmente tutto sarà finito. Spero in bene.

P.S.: So che sicuramente c’è chi è messo ancora peggio di me in quanto allo studio, ma avevo bisogno di sfogarmi.

 

  • se vuoi ti tiro un po’ su il morale dicendoti come sono messa io con gli esami (in realtà con L’esame): per prima cosa il professore ha fissato l’appello di sabato mattina e io mi chiedo “ma con tutto il tempo che hai a tua disposizione, proprio il sabato mattina vuoi interrogarmi?” a quanto pare sì. Poi arriva la parte più divertente: il materiale da studiare.
    1) 200 pagine estratte da un libro scritte dal professore in questione che non hanno niente a che fare con il corso e sono incomprensibili.
    2) gli appunti. Sempre il professore in questione fa dei discorsi che non stanno né in cielo né in terra quindi gli appunti hanno ancora meno senso del suo maledettissimo libro.
    3) bisogna portare una relazione su un saggio a scelta (ma mica tua, no, troppo bello, sempre sua) e a me ovviamente ha affidato un tomo di 800 pagine in tedesco e io non so una parola di tedesco.
    Direi che mi sono sfogata anch’io, ma spero di averti tirato un po’ su il morale, visto che siamo tutti messi male :)

    • Oddio.. tedesco.. bleah!! Io l’ho studiato per 7 anni a scuola e non l’ho ancora imparato. Non ti invidio proprio!!!
      Bom, io ho tutto il programma da studiare in francese (visto che l’università che frequento è in svizzera francese), ma se non altro lo so abbastanza bene, o comunque è comprensibile..
      Comunque mi sa che i nostri due professori potrebbero darsi la mano. Anche quello di cui ho parlato spiega in maniera incomprensibile e i testi che ci ha dato (quasi tutti scritti da lui) non sono da meno. Certi professori si divertono a torturare noi poveri studenti approfittando del loro potere. Sadici.

  • Marco

    Mah, la verità è che non è pesante studiare, è pesante farlo per l’esame. Doversi ricordare non quello ti ha colpito ma quello per cui ha un pallino il prof, ecc.

    • Hai assolutamente ragione! Sbirciando nei miei appunti ci sono un sacco di cose interessantissime, di quelle che quando arrivi a casa dopo la lezione hai voglia di raccontare a tutti. Ma ovviamente non compariranno mai nell’esame, dove invece saranno richieste tutte quelle nozioni noiose e difficilmente integrabili nella propria memoria..

  • Sfogarsi fa sempre bene! massima solidarietà!

    • Grazie cara, lo apprezzo. Tenersi tutto dentro non è mai una cosa sana.. meglio sfogarsi, anche solo battendo i tasti del portatile in modo più aggressivo del solito….

  • Stiamo tutti nella stessa situazione, tutti che si lamentano dell’università… purtroppo è così

    • Eh lo so.. Siamo tutti sulla stessa barca… Ma a parte il sentimento di solidarietà, questo non renderà a nessuno la cosa più facile.
      Anche tu sei sotto esami? In tal caso, tanti auguri!!

  • a me l’università fece venire l’esaurimento!

    • Evviva!! -.-
      Però dai, almeno sei sopravvissuta.. in qualche modo…

  • La vita dell’universitaria fa schifo. Ti capisco benissimo!

    • Facciamoci forza!!