Ma perché ci complichiamo la vita?

Spesso e volentieri le cose potrebbero essere molto semplici.

Ma noi siamo masochisti e per natura tendiamo ad essere complicati.

Ci facciamo mille problemi dove non ne esistono o dove comunque basterebbe poco per eliminarli.

Prendiamo ogni piccolo gesto come un segno da analizzare nei minimi dettagli. Abbiamo paura degli altri e di noi stessi.

Ma perché? Perché non potremmo semplicemente cominciare a comunicare di più? Perché non possiamo semplicemente dire ciò che pensiamo, ciò che vogliamo invece di soffrire nella speranza che chi ci sta attorno capisca da sé?

Forse il problema è che a volte non sappiamo nemmeno noi quello di cui abbiamo bisogno, quello che vogliamo veramente….

  • Guarda, la mia rinascita (iniziata da poco) ha come base proprio questo: non rendere difficile ciò che è semplice. E vivo meglio. E’ tutto semplice. Non dobbiamo pensare a conseguenze, implicazioni, eventuali problemi che al momento attuale non esistono. Magari queste cose si affrontano dopo, quando realmente si presentano.

    • Condivido pienamente il pensiero. Solitamente ci riesco anch’io, ma in questi giorni sono un po’ giù e complico ogni cosa. Me ne rendo conto e mi da fastidio. So che molte cose potrei semplicemente lasciarle andare… ma non sempre è così semplice purtroppo.

      • Sarà un momento. Capita di sfasare un po’ :P

      • Sì, hai ragione.. spero passi in fretta che faccio fatica a sopportarmi, quindi chissà chi mi sta attorno.. :S Non li invidio..

      • Ahahaha te lo auguro!

  • Ti posso dire che ho provato mille e mille volte ad essere disponibile con gli altri ma sono gli altri a comportarsi da stronzi con me. Io semplicemente non mi complico la vita, prendo atto della cosa e vado avanti per la mia strada

    • La gente purtroppo si approfitta fin troppo di chi non sa dire di no. Questo l’ho imparato a mie spese tempo fa…

    • Marco

      Sinceramente è inutile fare ciò che va al di là del proprio benessere. Se questo coincide col benessere dell’altro è anche meglio, ma nemmeno Ghandi o Buddha o Gesù Cristo sono andati oltre al “come te stesso” anche se qualcuno li ha fraintesi e gli ha attribuito un “più di te stesso”. Si dice “dammi, poi ti darò”. Io non ci sto più, sinceramente, specie perché c’è abbastanza individualismo in giro da rendere inaffidabile qualunque umano contemporaneo (me compreso ovviamente)

  • Perché, purtroppo, quando si cresce si perde la semplicità del vivere del bambino.
    Si pensa troppo, ecco.

    • Non so quante volte ho sognato di poter tornare bambina…

  • Avrei potuto scriverlo io questo post perché mi rifletto in ogni parola.
    Sto cercando di cambiare e migliorare ed avere incontrato una persona che mi ha fatto capire che analizzavo troppo le cose e vedevo il marcio anche dove non c’era mi ha aiutata ad imboccare la giusta strada…

    • Il mio ragazzo cerca di farmi notare quando sto diventando inutilmente complicata… Ma poi non sempre poi riesco a cambiare atteggiamento..

  • Questo post avrei potuto scriverlo io, meno bene, ma sì.. io xD

    • Probabilmente invece l’avresti scritto meglio, anche perché l’ho buttato giù senza pensarci troppo, in un momento di debolezza…
      Comunque direi che è un problema comune a molte persone, quello di complicare sempre tutto. Forse perché non siamo più abituati alla semplicità…