Looking for Alaska | John Green

Qualche tempo fa, sommersa dalle letture universitarie, mi sono concessa un po’ di shopping libristico su Amazon. Avevo sentito molto parlare di John Green, autore e blogger americano, diventato famosissimo grazie ai suoi romanzi giovanili. Tra quelli più in vista troviamo Looking for Alaska (Cercando Alaska) e The fault in our stars (Colpa delle stelle). I titoli mi ispiravano molto, e senza neanche soffermarmi troppo sulla trama li ho comandati entrambi. Amazon non mi ha delusa, e dopo un paio di giorni potevo già stringere fra le mani la mia copia dei due romanzi. Li ho comprati entrambi in inglese, con l’idea di restare un po’ in allenamento, e non me ne sono affatto pentita.

Ho deciso di iniziare da Looking for Alaska, semplicemente perché è stato cronologicamente il primo ad essere scritto. Mi sono subito lasciata trasportare dalla lettura, mangiando le parole con gli occhi. Ammetto che dal titolo mi aspettavo una qualche strana avventura che portasse nella fredda terra dell’Alaska, per scoprire invece che Alaska è il nome di una ragazza della quale il protagonista, Miles, si innamora. Scritto principalmente per ragazzi, è un libro che riesce a conquistare anche i più grandi. La vita, le difficoltà e le emozioni di Miles mi hanno fatto rivivere la mia adolescenza. La descrizione di Alaska, bella e misteriosa, mi hanno fatto desiderare di essere un po’ come lei… e mi sono chiesta se qualcuno mi abbia mai visto sotto quella luce. Probabilmente no.

Nonostante questo, non voglio farvi pensare che si tratti di un romanzo romanitcamente carioso, perché non è affatto così. La trama affronta infatti tanti altri temi tipici della gioventù, come la difficoltà nel trovare dei nuovi amici e di far parte di un gruppo.

Purtroppo, a causa del poco tempo libero che l’università mi ha concesso questo semestre, mi sono dovuta fermare a metà del libro. Ora però non vedo l’ora di continuare nella sua lettura. Vi lascio di seguito i link (italiano e inglese) per acquistare il libro su Amazon, con il quale ho appena aperto un’affiliazione. Se siete in cerca di una bella lettura per l’estate che sta arrivando, ve lo consiglio vivamente, anche se devo ammettere che la copertina italiana è un po’ creepy e a mio modo di vedere stona con il racconto !

E voi? L’avete già letto o ne avete sentito parlare?

  • Io ho letto Cercando Alaska perché ne avevo sentito parlare benissimo. Erano tutti un: “Ohhh” o un “Uhhh” o un “ho pianto tutto il tempo” oppure anche “è la mia vita raccontata in un libro!”. Immaginati allora una tipa elettrizzata (io) che finalmente dopo una serie di studi interminabili riesce a ritagliare una mezz’oretta al giorno per leggere questo libro.
    Ci sono rimasta malissimo: l’originalità di questo libro davvero non l’ho trovata, mi sembra uguale a tutti i libri che vogliono imitare con i loro protagonisti misogini e asociali il grandissimo Giovane Holden.
    Prima di Cercando Alaska avevo letto anche Un giorno questo dolore ti sarà utile ed ero rimasta infastidita e perplessa (sempre la copia sbiadita del Giovane Holden).
    Se ti interessa con questo genere di personaggi ti consiglio davvero caldamente Un Inverno a Zerolandia (lascia stare il titolo orrendo e non soffermarti troppo sulla copertina che assomiglia a qualche libro rosa di terza categoria), questo libro merita davvero di essere letto.
    Un abbraccio

    • In effetti la trama forse non è delle più originali. Essendo solo a metà non posso ancora sbilanciarmi sul libro in generale.
      Il Giovane Holden ancora non l’ho letto, ma chiaramente essendo un classico rinomato sarà molto meglio :D
      In ogni caso a me non dispiace troppo. Devo anche dire però che non mi ero fatta grandi aspettative… Magari anche questo mi sta aiutando ad apprezzarlo di più :P