Le piccole cose – parte 2

So di aver appena scritto un post su come mi possa deprimere facilmente per una piccolezza. Ma non ho intenzione di lasciare che una giornata nera mi dipinga come una persona sempre depressa. Perché le piccole cose, sono quelle che danno un sapore alla vita. E così, prendendo spunto da un commento di sofiadangelo (che trovate qui), ho pensato di fare una lista di tutte le piccole cose che mi rendono felici. O almeno, di quelle che mi vengono in mente ora (poi chissà, magari in futuro farò altri post simili a questo).

Tra tutto il tempo che sto dedicando allo studio, spero di riuscire a ritagliare qualche minuto per scrivere questa lista su un foglietto da tenere sempre con me, in modo da poterlo leggere nei momenti no.

Si parte!!

  • un bagno caldo dopo una giornata nella neve
  • una cioccolata calda
  • mettersi il training dopo aver passato tutta la giornata con le ghette/leggins/pantaloni stretti
  • trovare vecchie foto
  • vedere qualcuno che sorride per strada
  • i cuccioli di cane
  • i gatti che vogliono farsi fare le coccole
  • piangere di felicità
  • passeggiare mano nella mano
  • raccontare ad una persona speciale qualcosa che non si era mai detto a nessuno
  • imparare una nuova canzone
  • fare un bel sogno
  • ricevere un complimento
  • sentire qualcuno che parla bene di te alle tue spalle
  • trovare dei soldi che non ci si ricordava di avere
  • rotolare nell’erba d’estate
  • il senso di libertà sulle piste, quando non c’è nessun altro
  • addormentarsi con un sorriso
  • cantare a squarciagola le vecchie canzoni della Disney
  • i baci sulla fronte
  • …to be continued…

Ora tocca a voi! Quali sono le piccole cose che vi rendono felici? Commentate, o scriveteci un post anche voi!! Siete tutti taggati!

Io mi sento già più felice…

  • al momento condivido alcune delle tue, come la cioccolata calda, i cani, addormentarsi sereni, ma appena posso faccio una mia lista, solo che se una cosa piccola piccola mi rende felice, non dico che non ci faccio caso, ma è un senso di torpore quasi immotivato che è come se non mi rendessi esattamente conto da dove provenga…
    va beh son stonato…

    • Ognuno è fatto a suo modo ed è per questo che il mondo è bello :)

  • Tutte le tue + il tuo blog + ho già fatto una lista sul mio blog un po’ di tempo fa e.e

    • Haha infatti dopo che l’ho postato mi è venuto in mente che anche tu avevi già fatto una lista simile.. I’m sorry!!

      • hahah ma figurati, non devi mica scusarti, non è che hai fatto copia e incolla dal mio post! ;)

        • Eeeh ma mi sembra di averti copiato l’idea…

          • ma se questo vuol dire copiare io l’avevo copiata a LL. Quindi stai tranquilla e.e

          • Haha ok, ora mi sento meglio :D

  • Bubi

    Che splendida idea un post di questo tipo. Ti scrivo dal treno e col natel (telefonino in svizzero per chi non lo sapesse…) e ho il pollice del sinistro che mi si blocca (quindi mi scuso in anticipo per gli errori di ortografia) allora la mia speciale top ten (che mi viene in mente così a freddo…) 1) un caffè tazza grande col latte, una fetta di torta di mele, leggere i giornali al bar la domenica pomeriggio. 2) leggere un tex nella tranquillità della spiaggia del merige 3) quando sei contento e va tutto bene e respiri e persino l aria e’ più buona (il profumo di tiglio di inizio estate mi manda letteralmente in estasi…) 4) grigliare, il marinare la carne e poi metterla sul fuoco preparato con cura (il rumore, lo scoppiettio del grassi che incontra la carbonella e il relativo fumo che sale leggiadro nell’aria sono momenti di vero godimento) 5) quando vai allo stadio da solo e ordini un bratwurst che Cagni con foga mentre nell altra mano stringi una birra in un bicchiere di plastica e allo stesso tempo te la prendi per i tizi che corrono dietro al pallone (pura emozione) 6) la prima volta che in primavera puoi uscire senza giacca e ti fermi al primo grotto aperto e ti ordini una gassosa al mandarino 7) il primo bagno stagionale al lago, quando fai due bracciate ebti senti rinato, figo quasi un nuotatore Profi, le bracciate le fai “belle” quasi cinematografiche 8) quando sei in vacanza all estero al mare e sorseggi un coktaiil godendoti il tramonto e in sottofondo ci sono le canzoni di cat Stevens 9) quando leggi le domande di un esame appena ricevuto e Sai tutte le risposte e ti si stampa sulla faccia quel sorriso da “so tutto io” 10) quando semplicemnete sai che una certa cosa andrà in una certa maniera come tu hai sempre voluto. Ecco sono a casa :) nevica

    • T’sè propi un ticinees… :)
      Bravo Bubi, mi hai fatto sorridere. Devo dire che conoscendoti, questi tuoi 10 punti sono proprio da te!

      • Bubi

        Dici che sono da me? Bah si forse hai ragione. Vorrei solo correggere quello del tiglio e dire che intendevo il gelsomino (quella specie di siepe che hai i fiori bianchi). Ho un amore spasmodico per l’estate credo che sia la stagione migliore in cui ci si emoziona maggiormente per le piccole cose. Vorrei anche aggiungere 11) ricevere una lettera scritta a mano da qualcuno inaspettato. Carta e penna hanno un valore maggiore di una mail scritta a pc secondo me. 12) un regalo inaspettato (il vostro oentolino per fare la fondue al cioccolato non l ho ancora usato ma e’ esposto su una mensola… Quando lo vedo mi ricordo di quando me lo avete regalato e mi aveva fatto molto piacere… :)) 13) il camino, accendere il fuoco e stare semplicemente li a godersi il calore 14) il dire o il sentirsi dire tvb quando sai che e’ detto in maniera sincera. Intanto non mi viene in mente più nulla.

  • Adoro, domani lo faccio <3

    • Che bello! Non vedo l’ora di leggere!!

  • Sono veramente onorata di aver dato ispirazione a questo post, wow :D quindi ora ti lascio anch’io qua le mie dieci piccole cose che mi fanno stare bene (sperando che non ne venga fuori un papiro):
    1) Fare regali senza un vero motivo.
    2) Cantare la “Canzone del sole” con i miei amici e una chitarra.
    3) Il marocchino con la nutella dopo pranzo.
    4) Guardare una serie infinita di serie televisive in streaming possibilmente mangiando cioccolato.
    5) Camminare quando c’è il vento.
    6) Chattare in inglese con i miei amici neozelandesi.
    7) Svegliarsi dopo aver fatto un sogno bellissimo.
    8) Prendere il thè delle cinque tutti i giorni nella tazza dei Beatles.
    9) Sentire qualcuno parlare con l’accento toshano (e qui “l’h” è d’obbligo).
    10) Guardare vecchie foto (questa te la rubo).

    ..in verità penso ci siano un sacco di altre cose, magari prima o poi le aggiungerò ;)

    • Che belle cose hai detto! Anche se personalmente non sono un’amante delle camminate in mezzo al vento, più che altro perché mi viene sempre un mal di testa micidiale.
      Mi hai fatto venire in mente un’altra cosa che adoro, ossia l’accento British! Mi fa impazzire! E in generale quando sento qualcuno per strada parlare in inglese sono tutta felice :D

      • Ahahah…il vento è questione di abitudine e se come me vai in barca a vela non puoi che amarlo ;)

      • Non so.. devo dire che l’idea del vento mi piace, ma i mal di testa…. Più che altro mi capitava quando dovevo correre in stazione per non perdere il treno (dopo scuola, per tornare a casa, per 4 anni, in una città dove c’è SEMPRE vento).. e il vento era sempre nella direzione opposta. Amen hehe!

  • Bubi

    Eli, riflessioni così da sabato pomeriggio. Al proposito di “trovare vecchie foto”. Noi siamo un po’ l’ultima generazione che ha la fortuna di poter godere di questa piccola cosa. Giusto oggi ho guardato vecchie foto ed è bello poter sfogliare gli album. Ma pensa già solo noi tutte le foto che abbiano sul natel o salvate con nomi improponibile nei nostri pc. Poi cambiano le tecnologie, natel si cambiano, pc si rompono e le foto vanno perse. Nostri bimbi in futuro come potranno farsi una idea di come eravamo quando eravamo giovani e belli? Faccio una selezione di foto nei prossimi giorni e le porto a far sviluppare mi Sa. Un caro saluto.

    • Io di tanto in tanto mando a far sviluppare le foto.. Quest’estate abbiamo anche fatto un album delle vacanze… :) Come hai “vecchi tempi”, insomma…