L’attesa

mi sono resa conto che ci sono principalmente due tipi di attesa.

una è bella, piacevole. è un’attesa dove sai già cosa aspettarti e questo di crea un senso di felicità. è quella sensazione che provi quando stai per fare un viaggio in un posto che desideravi da tempo vedere, o quando porti un rullino a sviluppare, quando stai per rivedere da tempo un vecchio amico. hai le farfalle allo stomaco e vorresti esplodere e non vedi l’ora di poterti gustare appieno tutti gli attimi che verranno

e poi c’è l’altra attesa.

quella schifosa, che ti fa tremare e ti fa venire voglia di piangere. dove non sai ancora quale sarà l’esito di tutto ciò. potresti essere felice, nonostante i costi e le perdite o potresti perdere proprio tutto. non sai ancora cosa succederà, e l’ansia ti uccide. sai che potrebbe andare tutto bene, ma non osi sperarlo per scaramanzia e perché ti rendi conto che probabilmente non sarà così. è quell’attesa di quando aspetti il risultato di un esame andato male, o quando una persona amata ti dice il fatidico “dobbiamo parlare”.

oppure è quell’attesa che comincia con una telefonata di tuo padre che ti dice ci sono brutte notizie. e anche se sai che infondo ci sono cose più importanti nella vita e che una soluzione la si trova sempre, senti che la tua carriera universitaria è appesa ad un filo.

forse sto esagerando con questa storia, ma mi sembra di essere nel pieno dei miei incubi scolastici. lavori sodo e poi puf, tutti i tuoi sforzi si disintegrano.

non voglio abbandonare del tutto le speranze, domani dovrei avere la risposta definitiva. ma da ciò che ho saputo oggi the odds are not in my favour.

  • Marco

    Ma insomma adesso non è neanche possibile fallire *un* esame che bisogna ripensare a tutta la propria carriera scolastica? Non so chi fra tuo papà o te, ma la state ingigantendo, forse

    • non si tratta dell’esame, ma del computer contenente tutti i dati appunti riassunti e quant’altro di tutto l’anno scolastico. mio padre ha parlato poco fa col negozio dove stanno riparando il computer, e gli ha detto che è tutto da buttare e c’è il rischio che non riuscirà a recuperare i dati

  • mai perdere le speranze, anche se purtroppo spesso ce le strappano senza che si poss afare nulla
    un abbraccio e un sorriso :)

    • è quello che dico sempre.. ma se non dovessero riuscire a recuperarmi i dati dal computer, andrei in panico non poco … anzi, in realtà sono già in panico ora solo all’idea. è un incubo.

      • già, a me era successo anni fa, e erano solo dati personali, ma avevo sofferto profondamente

      • quanto ti capisco :( ancora non ho cominciato a pensare a tutti i dati personali, foto e quant’altro.. perderei davvero tantissimo anche li.. però le cose di scuola hanno preso il sopravvento nella mia mente…

  • A parte che non puoi mettermi Jensen Ackles là e pensare che non mi vengano gli occhi a cuoricino (sì, è l’uomo più bello dell’universo, sì!).
    Vabbè. Io per ora sto sperimentando da un po’ la seconda attesa, quella schifosa. Quindi capisco di cosa parli.

    • lui è fantastico e penso che rischierò di abusare delle sue gif, ma tanto è bellissimo e quindi va bene. in più ho scoperto che è nato il mio stesso giorno (1 marzo), quindi l’infatuazione si è ingigantita ancora di più.
      in ogni caso… è uno schifo. l’attesa per il risultato dell’esame (che ho fatto a metà dicembre e di cui ancora non so niente) mi fa venire il mal di pancia. ma non è niente in confronto al problema col computer. se non mi riescono a salvare i dati io *muoro*…

      • Io invece mando continuamente pezzi di tesi alla prof e mi aspetto in risposta cazziatoni di quelli abnormi perchè si lamenta sempre per qualsiasi cosa. Io sono satura, voglio solo finire. Nel fine settimana vado a consegnare la tesi finita in segreteria e basta.

      • alla fine, anche se non per lo stesso esatto motivo, siamo un po’ tutti sulla stessa barca… fortunata te che hai quasi finito!

      • Considera che in totale, tra triennale e magistrale, ho fatto 43 esami e non sono mai stata stressata come adesso. Non ne posso proprio più.

      • mamma mia :S sto male per te solo a pensarci…

  • karina890

    Io non persi nessun dato ma l’alimentatore non funzionava e mi tremavano i polsi perché oltretutto era segno che il computer andava ricomprato: è un po’ difficile da spiegare ma è per farti capire che ho afferrato il senso di quello che intendi. È tremendo perché hai tutto lì :(

    • già.. :S poi adesso i professori mettono tutto il materiale su una piattaforma online, quindi senza computer sei davvero perso.. è un po’ triste a pensarci, ma purtroppo è così..

      • karina890

        Mi dispiace :(