La prima festa

Gli esami sono finiti, anche se ancora non ho nessun risultato quindi non vi so dire come siano andati. Mi sento libera, con un grande peso in meno sulle spalle, ma d’altra parte ho anche uno strano alone malinconico che mi perseguita da ieri. Non so perché, semplicemente ho solo voglia di restarmene in pigiama a bere tè e guardare film.

Domani ricominciano i corsi, il primo subito alle 8 di mattino. La cosa non mi entusiasma troppo, anche se devo dire che l’idea di rientrare nel solito tran tran un po’ mi tranquillizza, dopo lo stress degli ultimi tempi. Mi sento come una bambina alle prime esperienze scolastiche, con tanta voglia di imparare cose nuove – chissà per quanto durerà?

Il problema è che questa sera ci sarebbe anche la prima festa dell’anno, che in realtà sta cominciando già ora trattandosi di un aperitivo (che promette alcool a palate). Normalmente sarei felicissima di andare, ma stranamente oggi proprio non mi va. Non ho voglia di uscire di casa, di prendere freddo e poi troppo caldo tra la ressa di gente. Non ho voglia di interagire con persone che conosco poco e che di sicuro saranno presenti con i loro vari amici. Non ho voglia di cambiarmi e il vento fuori dalla finestra mi spaventa.

Non sono dell’umore, ecco.

Inoltre l’anno scorso durante questa prima festa mi ero lasciata prendere fin troppo dall’animo festivo, tanto che il giorno seguente mi sentivo un catorcio ambulante. Ho passato la mia prima lezione universitaria in assoluto con gli occhi che si chiudevano e la concentrazione volta a cercare di trattenre la nausea. Mi ricordo di essermi detta: mai più. E per una volta voglio imparare dai miei errori, anche se già so che quando domani quasi tutti staranno parlando di quanto si sono divertiti me ne pentirò.

Certo, sarei potuta andare solo per qualche ora, senza esagerare con la birra la sete, ma ho paura che non riuscirei a rispettare il coprifuoco auto imposto.

Quindi niente. Ho deciso. Salto la prima festa dell’anno scolastico. Insultatemi pure.

Comunque la colpa è anche dei miei nuovi pantaloni del pigiama, che proprio non vogliono decidersi a lasciare il posto ai jeans. Mica posso obbligarli a staccarsi dalle mie belle gambe, o sbaglio?

  • Se non devi andarci per forza e non ti va, non ci andare. Capisco la comodità del pigiama, io spesso non riesco a muovermi per colpa sua!
    In bocca al lupo per il nuovo anno accademico ;)

    • Ah, questi pigiami :) Sono più gelosi dei morosi, non vogliono proprio lasciarti andare..

  • Fai sempre e solo ciò che senti, non sentirti obbligata ad andare a quella festa!

    • Infatti non ci sono andata e sono felice così :) Grazie dell’appoggio! :)

  • che gif bellissimaaaw
    mi sento un po’ malinconia anch’io, tanta solidarietà

    • Evviva! Magari c’è qualcosa nell’aria..
      Comunque mi sono scaricata la Sirenetta in inglese, nei prossimi giorni voglio assolutamente guardarmela :D

  • Marco

    L’importante è che non ti senti così sempre. Ogni tanto,invece, va più che bene

    • Non ti preoccupare, penso sia solo il fatto di ricominciare che se da una parte mi rende felice, dall’altra mi rende stanchissima.
      Sono contenta di non essere andata ieri, perché la lezione di stamattina non sarebbe stato simpatica perderla. E comunque c’è ancora un’altra festa domani sera, quindi potrò recuperare :)