Giornata nera

…il silenzio di una fiamma che brucia…

Oggi non è giornata. Troppe cose mi hanno fatto pensare a quanto la vita possa essere ingiusta, soprattutto con le persone che non se lo meritano.

Il mio umore non è esattamente alle stelle anche a causa dell‘ipocrisia di una persona a strisce. E qui, a buon intenditore poche parole. Penso di non aver reagito per non abbassarmi al suo livello, ma ad avercela davanti le avrei spaccato volentieri la faccia. Vorrei potervi dire di più, ma per farlo dovrei raccontare troppi dettagli e invadere la privacy di troppe persone e non sarebbe proprio il caso. In più, rischierei anche di innervosirmi di nuovo e non ne ho proprio voglia.

In realtà, avevo previsto di scrivere un post più allegro per raccontarvi di come questo week end ho imparato a giocare a Poker, ma penso che rimanderò a domani. Anche perché per quel post mi voglio impegnare visto che l’ho promesso al Bubi (che probabilmente leggerà anche questo post, quindi ciao Bubi e tanti auguri).

Mi rendo conto che questo è un post abbastanza sconclusionato. Ma credo che avevo più che altro bisogno di scrivere qualcosa. Di lasciar scorrere le dita sulla tastiera senza pensarci troppo.

Come si dice, domani è un altro giorno. E chi non c’è più continuerà ad esserci. 

  • A volte anche a me viene voglia di spaccare la faccia a qualcuno, ma quando la rabbia si affievolisce capisco che è stato meglio non reagire…
    Ma quanto mi piace la fato? (Sì, questa volta LA VEDO: Yeah!)

    • Già, la maggior parte delle volte è meglio contare fino a 10.
      Grazie! La foto l’ho fatta con l’iPhone qualche settimana fa… :)

  • Bubi

    Non è un post così sconclusionato anzi, è denso di significato. A pensarci bene sono due tematiche con cui tutti noi siamo/saremo confrontati più volte nel corso della nostra vita: con gli ignoranti (o meglio, l’ignoranza e la pochezza di certe genti) e il lutto (specialmente con la sua elaborazione). Entrambe sono “cose” su cui l’uomo non ha un potere diretto per cambiare la situazione (ci sono, arrivano…). Giusto, quindi – nel primo caso – non abbassarsi a certi livelli (scarterei anche io l’idea di esercitare violenza…). Il lutto invece è qualcosa di altamente difficile, anche solo da descrivere proprio perché trattasi di un fatto (molto) privato, che ciascuno elabora e prova a superare come meglio crede secondo i propri valori, le proprie convinzioni e le proprie credenze. Quello che è certo è che alla morte non saremo mai preparati abbastanza. Credo inoltre sia vero, come tu giustamente scrivi, che la vita spesso è ingiusta con chi non se lo merita; mai come in questo caso sono sicuro che è così. Mi permetto di concludere questo commento, con la tua stessa frase che trovo sia perfetta: “Come si dice, domani è un altro giorno. E chi non c’è più continuerà ad esserci”.
    Un abbraccio.

    • Grazie Bubi :)
      L’ignoranza di certe persone è davvero sconvolgente. Tranquillo, tutta la violenza fisica che le vorrei riversare contro resterà nella mia mente. Come ho detto, di certo non mi abbasso al suo livello.
      Per quanto riguarda l’altro punto, purtroppo posso solo restare vicina con il cuore a chi questa perdita l’ha subita. Vorrei poter fare di più.

  • Porta pazienza, fai un respiro e sfascia tutto BEIBE !

    • Ho optato per un birra-effetto-calmante…

      • Bubi

        Ottima idea eli! Ti segnalo questa canzone, in tema birra che credo che a parte il tema “leggero” come quello “birra” ha un bellissimo testo che fa riflettere: “l’ultima birra” di Masini! Mi piace molto, volevo segnalarti un passaggio ma a questo link trovi anche il testo:
        http://www.youtube.com/watch?v=5PHI0fuKKwo
        Ha quella connotazione un po’ triste (che a volte è giusto che ci sia…) tipica di Masini.
        Un caro saluto.

        • Grazie mille Bubi :) Non l’avevo mai sentita questa canzone, devo ammettere.

  • Susu!
    ti do un bacino… e ti aspetto per giocare a poker :p

    • In realtà sono ancora piuttosto scarsa. E a dirla tutta era la versione con 2 carte, che da quel che ho capito non è esattamente il poker ufficiale.. :p

      • Bubi

        È la versione piu’ famosa,.. tanto che ha mandato in pensione il vecchio poker a “cinque carte” :) nel senso se oggi dici “poker” la gente pensa a quello che abbiamo giocatoo noi. Se lo dicevi 20 anni fa aavrebbero detto “il poker si gioca con cinque carte” (punto). Quindi certo che è ufficiale! :)

      • Si! il texas hold’em!
        io so giocare a tutte e due le versioni, il mio ex gestiva una specie di bisca clandestina :p