Get inspired #4

E’ da un po’ che non vi propongo un bel get inspired, quindi direi che è giunto il momento – data anche la scarsità di argomenti per ciò che riguarda la mia vita.

One – Ho visto un disegno…

Tumblr è ormai una delle mie principali fonti di ispirazione grafica. Questa mattina ho visto questo disegno e mi è subito venuta una gran voglia di disegnare. Avrei bisogno di una nuova Moleskine, ma ne farò a meno almeno per il momento.

Questo stile, comunque, mi piace davvero molto. L’artista è Renata e questo è il suo blog su Tumblr, pieno di attacchi d’arte davvero molto belli.

Two – Animo Diseny

Ho visto l’ultima opera firmata Diseny una o due settimane fa e non riesco ancora a togliermelo dalla mente. Continuo a cantare tra me e me Do you want to build a snowman? e il Moroso non ne può più. Frozen – Il regno di ghiaccio mi è davvero piaciuto moltissimo. Ha un tocco che ricorda i Classici che riempivano i miei sogni di bambina, ma non mancano le risate. E la rivitazione dell’atto di vero amore è semplicemente commovente. Vi dirò, qualche lacrimuccia mi è pure scappata. Voi l’avete visto? Che ne pensate?

 Inoltre Anna per alcuni aspetti mi ricorda molto me stessa. Chissà perché…

Three – Let’s smash it!

Durante lo scorso semestre avevo fatto scoprire Pinterest ad una mia compagna, che si era subito lasciata prendre dall’entusiasmo. Grazie alle sue ricerche, è poi stata lei a farmi scoprire il mondo degli SmashBook, che ha a sua volta entusiasmato anche me. Sono una specie di ScrapBook, ma senza nessuna regola. Ho guardato tanti esempi, compresi dei video su YouTube che mostravano pagina per pagina questi fantastici capolavori. Ovviamente non ho saputo resistere e ho dato sfogo alla mia impulsività: ho ordinato il mio primissimo SmashBook su Blitsy.com ed è arrivato proprio oggi! I tempi di spedizione sono un po’ lunghi, anche se può darsi che siano aumentati per colpa del periodo di natalizio nel quale ho fatto la spesa. In cambio, però, si fanno ottimi affari grazie ai molti ribassi!

Se siete interessati e volete lasciarvi ispirare, qui potete trovare vari spunti, mentre questo è il gruppo Facebook dedicato ai maniaci degli ScrapBook.

Four – E per finire…

…una piccola frase che dovrei ricordarmi più spesso (e che incollerò sicuramente sul mio SmashBook).

E voi? Quali sono state le vostre ispirazioni ultimamente?

  • E’ scappata qualche lacrimuccia anche a me x)

  • Lo smashbook mi ricorda molto i book che usano le aziende per fare delle prove per dei futuri cataloghi

    • Ora che me lo fai notare, hai proprio ragione!

  • Sono andata sul blog di Renata, è molto brava e mi piace il suo stile. Grazie di avermela fatta scoprire, in questo periodo io e la mia amica Debora stiamo “collezionando” illustratori che ci emozionano. Sono sicura che le piacerà!

    Non conoscevoil mondo degli SmashBook!!! Che meravigliaaaa!!!

    • Che bello, mi fa davvero piacere sapere di averti fatto scoprire qualcosa di nuovo!! :)

  • Marco

    Frozen! Me ne han parlato benissimo e i personaggi mi ispirano (per non parlare dell’ambientazione simil-scandinava!). Devovederlodevovederlodevovederlo….

    • Te lo straconsiglio!! :)

      • Marco

        Visto Frozen e, magari al netto di qualche eccesso di retorica tipicamente Disney, è una meraviglia: sul piano grafico, su quello della cura dei rimandi e dei dettagli (le due sorelle verso la fine riprendono un dialogo avuto da bambine guardando l’aurora boreale, ma è solo una delle tante connessioni interne, un esempio fra tanti) nel significato diciamo morale e nel ruolo portante (anche per la caratterizzazione psicologica) delle parti cantate e delle musiche. Senza contare che, senza spoilerare, semplicemente questa è la fiaba Disney meno prevedibile e meno stereotipata (specie negli sviluppi) che abbia mai visto. Qualcuno, compreso anche uno degli stessi trailer ufficiali, arriva al punto da farne quasi un cartone rivoluzionario-femminista (In inglese, recita: “Chi salverà la situazione? L’uomo del ghiaccio (immagine di Kristoff ), il pupazzo di neve (compare Olaf), il bell’uomo (compare Hans) o nessun uomo (compare Anna)?”) Senza arrivare a queste sovrainterpretazioni è sicuramente qualcosa di a) molto femminile b) decisamente atipico per le priorità di alcuni temi sottovalutati rispetto ad altri inflazionati c) un’ottimo racconto di formazione (doppio) con tanto di turbamenti adolescenziali (ma in fondo eterni, visto che bene o male ci formano) senza ridursi ad essere solo un film per ragazzotti incompresi e piacendo, colla loro poesia, anche ai bambini propriamente detti (a proposito di bambini: ma quanto carine sono le comparsate dei protagonisti in versione bebè nel prologo? Sicuramente tutto ciò avrà garantito la lacrimuccia anche a papà e mamma, alla vista, ad es. del piccolo Kristoff sullo slittino con Sven cucciolo… per non parlare ovviamente dell’infanzia delle due sorelle che avrà sicuramente parlato a molte persone reali meglio di un filmino “vero”. A me no: questo film mi fa pesare di essere figlio unico)

      • Hai detto tutto!