Chi sono

Credo di aver scritto e cancellato questa prima riga almeno una decina di volte. Ecco chi sono: una poverella che a 21 anni non è ancora capace a presentarsi.

Mi chiamo Elisa e in realtà credo che non ci sia nessuno nella vita reale che mi chiami Ellie. C’è stato un periodo, nel mio amato Canada, in cui tutti mi chiamavano Effy, semplicemente perché mi presentavo così. Già: sentirli pronunciare il mio nome con la elle in puro accento inglese era troppo frustrante, quindi ho eliminato il problema.

Sono una ragazza estremamente permalosa, anche se mostro questa parte della mia personalità solo alle persone che conosco bene e che spero mi perdoneranno per il mio caratteraccio. Da brava pesciolina sono anche molto lunatica e ho spesso la testa fra le nuvole.

Mi piace sognare, soprattutto ad occhi aperti, e crearmi mille film mentali. Mi immagino le situazioni come vorrei che accadessero, rendendomi poi conto tristemente che solo per il fatto che le ho create nella mia mente non si realizzeranno mai. Ma ci spero sempre. A dire il vero, spero sempre tante, troppe cose, e questo a volte mi porta a grandi delusioni.

Credo fermamente che nessuno è perfetto ma che allo stesso ognuno è perfetto a suo modo,  basta imparare ad essere sé stessi.

Ho mille sogni nel cassetto, come quello di poter cavalcare un unicorno. E se su questo punto avete da ridire, sappiate che gli unicorni esistono e che nulla di ciò che direte mi farà cambiare idea a riguardo.

babySin da piccola ho sempre amato scrivere. Mia mamma mi racconta spesso che all’asilo, insieme ad un altra bimba, passavo il tempo a scrivere storie. Mi ricordo che facevo un puntino tra una parola e l’altra, perché non sapevo cosa fossero gli spazi. Mio papà ha ancora nel suo ufficio un foglio, appeso sulla porta del bagno, con scritto in grande “WC” e subito sotto due disegni di un uomo e una donna accompagnati dalla scritta “MASCIO e FEMINA”. Poi per fortuna sono cominciate le elementari e ho imparato a scrivere per davvero.

Ecco, lo sapevo. Mi sto dilungando. Come detto all’inizio, le presentazioni non sono mai state il mio forte. Non so mai come iniziare, ma una volta che comincio poi mi perdo nel mio mondo e non mi ferma più nessuno. Quindi ora mi impongo uno “STOP”. Infondo, avete tutto il blog per scoprire le mie altre stranezze e le mie poche normalità. Sempre che dopo aver letto tutto questo non decidiate di darvela a gambe.

  • Il paragrafetto sul “mi piace sognare” potrei averlo scritto io da tanto che ci assomigliamo :’)
    comunque metti da parte la tua parte (lol) permalosa e lasciati dire che da piccola sembravi un po’ ritardata, ma eri pur sempre tenerissima.

    • Ma ma ma…. io non sono ritardata! Cioè… solo un pochino…
      Ci avrei scommesso che ci sarebbe stato qualcosa anche qui nel quale ci saremmo assomigliate. Anche se onestamente puntavo di più sull’unicorno…

      • Spiacente, gli unicorni sono troppo mainstream, quasi quanto i koala e i gufi (trauma. non amo i gufi. stratrauma. svenimento. morte.)

      • In effetti odio il fatto che unicorni e gufi siano così mainstream. A me piacevano già da piccola, quindi non è giusto che sono di moda. C’ero prima io e spero che cominci ad andare di voga qualche altro animale, così poi questi possono tornare tuuuutti per me.

      • Marco

        E’ un po’ difficile non essere mainstream con tutti questi revival. A me piacevano gli haiku, un po’ come a tutti.
        Allora: Robo-unicorni. Ah, no, sono mainstream anche quelli (and slightly gay: http://games.adultswim.com/robot-unicorn-attack-twitchy-online-game.html)

  • V.

    Anche io ho sempre sognato di cavalcare un unicorno! ;)

    • Un giorno lo cavalcheremo insieme :’)

  • Prima di tutto, gli unicorni esistono. IO sono un unicorno rosa! Poi, anche io mi faccio sempre una “caterva” di film mentali, anche lunghi e complessi, salvo poi tornare in me e scoprire che erano tutte finzioni :D
    Quella cosa del foglio appeso in bagno, mi ha fatto molta tenerezza. Io facevo lo stesso con la lettura, leggevo già da molto piccola, peccato però che storpiassi tutte le parole ahahah un po’ come “mascio” e “femina” :D

    • Certo che esistono gli unicorni!!! :D

      • eccomi!
        in realtà è il soprannome che mi hanno dato le mie amiche perché mi vesto coi colori degli unicorni, secondo loro gli unicorni sono rosa, celesti, violetti, ecc :D

        • Haha! Io li ho sempre immaginati bianchi o argentati :P

          • Io bianchi… ma non importa il colore, importa solo la loro esistenza!!! :D

          • Sono d’accordo :) Così come quella delle sirene u.u

          • ma certo! Una volta, mi sono dovuta legare all’albero maestro della mia nave, altrimenti il loro canto mi avrebbe portata via per sempre! vai nella mail, ti mando una foto!

          • Hahaha bellissima!!!!!!!! :D

  • ahahahaha :)

  • Ciao :) Non odiarmi se ti scrivo qui, ma non sapevo dove farlo. Ti ho nominata per il Liebster Award!!!

    • Wow, sono onorata!! Grazie mille!!!!!!

  • Anche io posso benissimo riconoscermi in questa descrizione! ;) Si capisce che sei una sognatrice, ed è una cosa che mi piace! E il tuo blog trasmette, secondo me, la tua vitalità e semplicità unica! :

    • Oddio, grazie mille! Non hai idea di quanto mi facciano piacere le tue parole!!! :)

  • piacere di conoscerti! ;)
    hai un blog davvero molto bello!
    :)

    • Il piacere è tutto mio :) e.. grazie mille!!