Come ritoccare le immagini del vostro blog | Applicazioni e siti da conoscere

how i edit my blog's photos

Camera: Canon Powershot G16
Editor: Afterlight
© photography by indiellie.com

Ultimamente ho letto vari post sul mondo dei blog. In un modo o nell’altro riescono sempre a colpirmi e a farmi venire voglia di scrivere ancora di più. Come forse saprete, ultimamente ho avuto qualche problema a trovare l’ispirazione per dei nuovi post. Ho l’impressione di pubblicare quasi unicamente (e spesso neanche con grande frequenza) i miei progetti fotografici: wed’s photo e settimana istantanea. Visto che, come ho detto, trovo i post pieni di consigli sul blogging molto interessanti, ho pensato che probabilmente mi piacerebbe anche riuscire a scriverne un qualcuno. A scanso di equivoci, devo dire che non sono assolutamente una blogger esperta, tutt’altro! Ho aperto questo blog principalmente per avere un posto dove poter scrivere liberamente qualunque cosa in qualunque momento, senza grandi aspettative. Ma ho deciso di condividere quel poco che so (o che credo di sapere) con voi.

Se c’è una cosa che amo fare – e che ho sempre amato fare – è fotografare. Normalmente utilizzo la mia Canon Powershot G16, che adoro con tutto il cuore in quanto mi offre una buona qualità ma allo stesso tempo è abbastanza leggera da poterla portare con me ovunque io vada. Mi piace anche la possibilità di poter sincronizzare le foto direttamente sul mio iPhone. Questa caratteristica è davvero utile, soprattutto visto che adoro ritoccare le mie foto con alcune applicazioni scaricate sul mio smartphone.

Quindi, ecco a voi una lista di applicazioni e siti web che utilizzo per ritoccare le mie immagini prima di caricarle sul blog.

Pic Monkey

Adoro PicMonkey perché possiede molte caratteristiche utili per i blogger. Prima di tutto, è un ottima piattaforma per cominciare a creare il vostro header e altre cosucce davvero carine per il vostro blog (per esempio, è ciò che ho usato per creare sia il mio logo che il mio pulsante Pin It). Normalmente non lo utilizzo per ritoccare colori, luci, contrasto, ecc. delle mie fotografie, ma principalmente per aggiungere testi e doodles, che è qualcosa che dovrei fare più spesso. Una fantastica (e piuttosto nuova) caratteristica di PicMonkey, è la possibilità di utilizzare i font scaricati sul vostro computer. Non è geniale? Personalmente finisco sempre per utilizzare dei font Pea scaricabili su questa pagina gratuitamente.

Afterlight

Afterlight è una bellissima applicazione per iPhone e Android per l’editing di immagini. Sfortunatamente non è gratuita, ma il prezzo è davvero misero e vale assolutamente la pena averla a portata di mano! Permette di ritoccare alcune opzioni di base (luce, saturazione, e via dicendo) ma offre anche alcuni fantastici filtri. Personalmente sono innamorata del filtro leila, che potete trovare sotto la cartella di filtri Guest. Vi consiglio di giocare un po’ con i vari filtri per trovare quelli che più vi soddisfano. Un’altra piccola opzione che mi piace usare di tanto in tanto, è quella di dare un aspetto vintage alle proprie immagini, aggiungendo gli effetti dusky, light leak o instant film. Questo creerà un livello all’immagine, dando l’impressione che questa sia stata scattata analogicamente.

HTML Color codes

Ho trovato questo sito web solo alcuni giorni fa, ma è diventato un must-have. La pagina Get Colors from Image è davvero utilissima quando siete nel mentre di creare il design del vostro blog. Non mi ricordo mai quali colori ho usato per il mio tema, ma voglio che l’aspetto del mio blog sia pulito. Quindi, quando devo per esempio creare un nuovo pulsante, voglio che abbia gli stessi colori del resto del tema. Basta caricare una delle immagini già esistenti, come l’header, e cliccare sulla parte dell’immagine contenente il colore desiderato. Voilà, il codice del colore appare in un baleno, pronto per essere usato!

Canon CameraWindow

Questa è l’applicazione che uso per sincronizzare le foto scattate con la Canon sul mio iPhone. Potete scaricarlo sia per iPhone che per Android. Se come me avete una Canon con tanto di Wi-Fi, vi consiglio di scaricarla. A volte, quando sono di fretta, la uso per scaricare solo le foto che mi servono per il post che sto scrivendo, invece di collegare la macchina fotografica al computer e scaricare tutte le foto. Inoltre, è anche molto utile se volete ritoccare le vostre immagini direttamente dal vostro smartphone usando Afterlight o altre applicazioni.

VSCO Cam

VSCO Cam è un’altra applicazione che mi capita spesso di usare per ritoccare le foto dal mio telefono. Ultimamente devo ammettere che ho utilizzato più Afterlight che questa, ma resta comunque tra le mie preferite ed è un ottima alternativa. Oltretutto, è anche gratuita! Potete trovarla sia sull’App Store che su Google Play. Anche questa bellissima applicazione ha dei filtri davvero carini (lo so, sono pigra). Penso che i miei preferiti siano T1 e F2.

Gimp

Un tempo utilizzavo tantissimo Gimp. E’ un ottima (e gratuita!) alternativa a Photoshop, programma che non mi sono mai potuta permettere. Se avete voglia di spendere un po’ più di tempo a ritoccare le vostre immagini personalizzandole maggiormente, vi suggerisco di scaricare questo fantastico programma. Come ho già detto, al momento sono troppo pigra per utilizzarlo. Ma è comunque utile avere un programma simile installato nel vostro portatile, anche solo per un utilizzo futuro.

Fotor

C’è stato un periodo durante il quale ho utilizzato quasi esclusivamente Fotor per ritoccare le mie immagini. Il programma permette anche in questo caso di aggiungere alcuni filtri alle immagini e anche di scriverci sopra. Ma devo dire che per quanto mi riguarda, questi filtri dopo un po’ mi hanno stufato. In ogni caso, se non ne avete mai sentito parlare e volete provare un’applicazione davvero facile per il ritocco, vi consiglio di darle una possibilità.

Ecco quindi i miei siti e applicazioni preferiti per ritoccare le immagini del mio blog. Mi piacerebbe sapere se li avete già usati e cosa ne pensate. Se invece avete altri consigli, non esitate a condividerli!

Going for a walk

going for a walk 1 going for a walk 2 going for a walk 3 going for a walk 4 going for a walk 5 going for a walk 6 going for a walk 7going for a walk 8going for a walk 10going for a walk 9

Camera: Canon Powershot G16
Editor: After Light for iPhone
© by indiellie.com

A volte c’è bisogno di staccarsi un attimo dal mondo e una passeggiata tranquilla non troppo vicino alla citta è proprio quello che ci vuole. Un bel respiro profondo, macchina fotografica e una persona molto speciale al proprio fianco: cosa potrei chiedere di più?

separatore

Sometimes I just need a break from the world, and a little walk not too close to the city is just what I need. A good deep breath, a camera and that special someone by my side: how could I ask for more?

Zurich train station | Bambie

zurich train station1

 

Ho ritrovato qualche scatto che avevo fatto alla stazione di Zurigo qualche tempo fa, di ritorno da Friborgo. Avevo scelto il bianco e nero perché trovo che aiuti a mettere in risalto le varie linee e intersezioni tipiche delle stazioni.

Per quanto mi piaccia fotografare le stazioni, ammetto che non mi manca più di quel tanto fare il lungo viaggio fra Locarno e Friborgo. Per fortuna per il momento posso restarmene tranquilla in Ticino, almeno fino alla fine di agosto. Poi sarò costretta a tornare a viaggiare in treno per fare gli ultimi due esami dell’anno scolastico.

separatoreI found some pictures I shoot at Zurich’s train station sometime ago, when I was travelling back from Fribourg. I chose black and white because I think that it helps showing the typical lines and intersections of train stations.

Even if I love taking photographs of train stations, I admit that I don’t really miss to travel with the train between Locarno and Fribourg. Fortunately for the moment I can stay in Ticino, at least until the end of August. Then I will have to go back taking the train to do my last two exams of the school year.

 

zurich train station2

 

zurich train station5

zurich train station4

zurich train station3

All pictures are taken with a Canon Powershot G16

L’intruso

A volte succede che, in un attacco di crisi-da-studio, apri Photo Booth con l’idea di fare qualche foto stupida per scaricare la tensione. Succede anche che alcune persone (o forse solo una in particolare) prendono l’occasione per mettersi in mezzo e tirarti su il morale…

separatore

Sometimes it happens that while you’re having a little study-crisis moment, you open Photo Booth with the idea of taking a few stupid pictures. It also happens that some people (or maybe just one person in particular) take the occasion to put themselves in the middle and cheer you up… l'intruso1

l'intruso2

l'intruso3

l'intruso6

l'intruso4

l'intruso5

 

Open Air Palagnedra | Instax mini 8

palagnedra14-1

Il week end scorso si è tenuta la decima edizione dell’Open Air Palagnedra, che da alcuni anni è un appuntamento per me imperdibile. Mentre gli ultimi due anni avevo anche lavorato al bar, quest’anno mi sono di nuovo goduta l’Open Air da spettatrice, in compagnia di Stitch.

Inizialmente avevo pensato di portarmi dietro la mia cara Bambie, ma la paura di rovinarla o che mi venisse rubata mi ha fatto cambiare idea. Avendo lasciato a Friborgo la Diana Mini, altro piccolo grande amore che voglio ricominciare ad utilizzare di più, ho chiesto a Stitch di aiutarmi a scegliere tra la Fisheye della Lomo e la mia troppo inutilizzata (per ora) Instax Mini 8. “Prendi quella istantanea!!”, mi sono sentita rispondere. E così è stato.

Un’ottima scelta, direi! Ci siamo divertiti a fare qualche foto qua e la, anche se penso di dover ancora superare del tutto la paura di “sprecare” gli scatti. Ma è vero che sbagliando si impara, quindi uno scatto rovinato non è necessariamente sprecato!

separatore

Last week end I went to the Open Air Palagnedra (CH), that has become a “must-to-go” date for me. Last two years I worked there as a bartender, but this time I decided to live the full experience, and Stitch was with me.

I thought about bringing Bambie with me, but I was scared to ruin it or loose it. My Diana Mini is still in Fribourg, so I asked Stitch if I wanted me to brin the Lomo Fisheye or my Instax Mini 8. “Bring the instant camera!”, he told me. So I did.

That was a great choice! We had fun taking some pictures, even if I think I’m still afraid to wastethe film. But there is no waist, because by taking a bad picture you can still learn how to improve!

palagnedra14-2

I selfie non sono ancora il mio forte. Diciamo che è anche un po’ colpa del flash della macchinetta, che ogni volta mi fa distorcere la faccia in modo strano. Chissà se utilizzando la Mini 90, dove è possibile disattivare il flash, questo problema si risolverà?

separatore

Selfies aren’t really my thing. Maybe it’s also a little bit the flash fault, because it makes me do weird faces. I wonder if by using the Mini 90, where I can disable the flash, I’ll be able to solve this problem.

palagnedra14-3

Il palco dell’Open Air, fotografato durante il pomeriggio di sabato, ha un’aria un po’ vintage che mi piace molto.

separatore

The Open Air stage, which I shoot during Saturday afternoon, has kind of a vintage look that I really like.

Un pomeriggio al fiume

Processed with VSCOcam with f2 preset

Lunedì scorso ho portato Stitch (sì, sentirete tanto parlare di lui d’ora in poi) in valle. Nonostante il caldo della città era sicuramente più soffocante, abbiamo comunque colto l’occasione per andare al fiume a rinfrescarci un po’ i piedi.

Visto che Bambie è sempre con me, ci siamo divertiti a scattare qualche foto.

Io ve lo dico, penso proprio di aver trovato un nuovo fotografo personale. Chi mi legge da un po’ lo sa: mi capita spesso di lamentarmi perchè non sono fotogenica. Eppure questa misteriosa presenza soprannominata Stitch è riuscita a compiere il miracolo. Okay, va bene: gli occhiali da sole mi coprono mezza faccia e questo probabilmente influisce sul tutto. E… sì: c’è uno sfondo fantastico che distrae dal soggetto.

Eppure.

Processed with VSCOcam with t1 preset

Insomma, finalmente ho una foto che mi piace davvero. E riesco a dire di non essere uscita male, per una volta! Grazie ♡

Poi non so, c’è chi invece in foto esce sempre bene… Che invidia!

Processed with VSCOcam with f2 preset

Prima di tornare a rintanare i miei piedi al caldo, una foto alle Pepi è stata d’obbligo. Stitch mi ha proposto di appoggiare li vicino anche la bellissima borsa che mi ha regalato (sì, sono una ragazza fortunata), e l’idea mi è subito piaciuta!

Processed with VSCOcam with f2 preset

Il fiume è davvero fantastico e non vedo l’ora che l’acqua non sia più così dannatamente gelida in modo da poterci fare il bagno. Che vi devo dire, non sono così coraggiosa come i tedeschi che già lunedì scorso sguazzavano felici nella corrente.

Processed with VSCOcam with f2 preset

Prima di pubblicare queste immagini, mi sono divertita ad editarle un po’ con VSCOcam, un applicazione per Smartphone che mi piace davvero molto. Ho aggiunto l’effetto F2 e ho aumentato la grana in modo da farle sembrare un pochettino più invecchiate. La scritta l’ho invece aggiunta con Fotor, altra applicazione che utilizzo parecchio ultimamente.

E voi, avete già avuto occasione di rinfrescarvi (almeno i piedi) nell’acqua del fiume/lago/mare?

Barcellona | Bambie & tilt-shift

barc_tiltshift1

Questo week end ho avuto la fortuna di tornare nella bellissima Barcellona. Il tempo a nostra disposizione è stato poco, purtroppo, ma siamo riusciti comunque ad avere una bella vista d’insieme della città. Ovviamente ho preso l’occasione al volo per testare la mia nuova Canon Powershot G16, risoprannominata Bambie. [Sì, sono una di quelle persone che ha bisogno di dare un nome a tutti gli oggetti più cari. Avete il diritto di giudicarmi.]

Tra i vari effetti proposti dalla G16, vi è anche il tilt-shit. Se non conoscete questa tecnica, potete farvi una cultura su Wikipedia. Riassumendo, il tilt-shilt consiste nel mettere a fuoco solo una fine linea dell’immagine e sfocare tutto il resto. Aggiungendo dei colori solitamente molto vividi, questa tecnica permette di donare un effetto di miniatura all’immagine. Qui potete trovare dei bellissimi esempi. Ovviamente io non sono ancora così portata, ma ho comunque deciso di provare a scattare qualche immagine utilizzando questa opzione integrata nella mia cara Bambie.

barc_tiltshift2 barc_tiltshift3

Gli scatti che potete vedere qui sopra, sono stati immortalati dall’alto del Parc Guell, dove si trova la grande croce. Una vista magnifica a dir poco.

Altra visita d’obbligo è stata quella alla Sagrada Familia, la famosa opera ancora incompiuta di Gaudì. L’ultima volta che ci avevo messo piede, erano in corso dei lavori anche all’interno della struttura, della quale quindi non avevo potuto vedere un granché. Questa volta invece mi sono potuta lasciare trasportare dalle meravigliose colonne e dalle coloratissime vetrate. Non essendo un’esperta di architettura, eviterò di parlarne troppo a fondo onde evitare un qualche strafalcione. Siamo infine saliti su una delle torri di questa bellissima chiesa, dalla quale ancora una volta ci siamo potuti godere una magnifica vista – immortalata ancora una volta anche con il tilt-shift.

barc_tiltshift5

barc_tiltshift4barc_tiltshift6

Arriveranno presto altre foto, per lasciarvi tutto il tempo di far salire il piccolo mostriciattolo verde della gelosia sulle vostre spalle.

Konica Autoreflex T e Fuji Superia 200 | Il primo rullino

Oggi sono andata a ritirare il negativo del primo rullino scattato con la Konica Autoreflex T, della quale vi avevo annunciato l’arrivo qui. Avevo un po’ paura del risultato per due motivi.

Primo, non avendo trovato da nessuna parte le batterie per far funzionare l’esposimetro, ho dovuto lavorare tutto in manuale. Non sono molto pratica, anche perché fino ad ora con la reflex digitale facevo sempre vari scatti prima di trovare l’impostazione giusta.

Secondo, mentre riavvolgevo il rullino mi si era bloccato e ho dovuto aprire la macchina e finire di riavvolgerlo a mani nude. Non avendo a disposizione una stanza buia, ho fatto il tutto sotto la spessa coperta del divano, ma avevo il terrore che si fossero bruciate tutte le foto.

Ma a quanto pare i miracoli esistono, perché non solo le foto non si sono bruciate, ma non sono nemmeno tanto male! Anzi, per essere il primo rullino, devo dire che sono davvero soddisfatta!!

L’obiettivo utilizzato è un Konica Hexanon AR 50mm F1.7, che mi era arrivato insieme alla macchina. Non avevo mai avuto la possibilità di scattare con questa apertura, quindi ne ho aprofittato e devo dire che adoro il risultato!

Premetto che ho scannerizzato il tutto con il mio famoso LomoScanner (utilizzato con iPhone 4s), del quale sto imparando finalmente a correggere un po’ le immagini una volta acquisite.

E ora, ecco alcuni degli scatti di prova effettuati con questo primo rullino! Ma solo alcune, eh, che le prossime me le tengo per qualche Wed’s photo!!

2013-07-16 14.47.22
Konica Autoreflex T and Konica Hexanon AR 50mm F1.7, Fuji Superia 200 (expired)

2013-07-16 15.09.20
Konica Autoreflex T and Konica Hexanon AR 50mm F1.7, Fuji Superia 200 (expired)
2013-07-16 14.35.48
Konica Autoreflex T and Konica Hexanon AR 50mm F1.7, Fuji Superia 200 (expired)
2013-07-16 15.10.33
Konica Autoreflex T and Konica Hexanon AR 50mm F1.7, Fuji Superia 200 (expired)

Le mie preferite ve le lascio per domani e le prossime settimane. Per ora che ne pensate?

Finalmente i primi risultati con la Diana Mini

L’attesa è finita, miei cari. Ci ho messo parecchio tempo, ma la luminosità delle giornate non è stata dalla mia parte.

Per fortuna settimana scorsa è uscito per un po’ il bel tempo, quindi sono riuscita a scattare le ultime fotografie con il mio primo rullino della bellissima Diana Mini (o Mini Diana?, ho sempre il dubbio).

Come sapete, con l’idea di non farmi spennare ogni volta dal laboratorio fotografico, un po’ di tempo fa avevo fatto arrivare dal sito della Lomography lo scanner per Smartphone. Ero molto curiosa di provarlo su questo rullino e finalmente oggi mi sono potuta dare da fare.

Molte fotografie non sono uscite proprio benissimo, anzi. Ma ormai l’avevo già messo in preventivo. Di alcuni (pochi) scatti sono comunque abbastanza soddisfatta, pensando che sono comunque alle prime armi che ci devo ancora fare la mano.

Penso che devo ancora imparare ad utilizzare un po’ meglio anche lo scanner. Ho scoperto che l’applicazione LomoScanner non è così buona come speravo. A parte il fatto che oggi ogni volta che provavo a scattare un’immagine applicando già un effetto, l’applicazione si spegneva subito, mi sono resa conto che in ogni caso la foto del negativo è meglio farla con la fotocamera “originale” dello Smartphone.

Non essendo riuscita a scaricare illegalmente avendo Photoshop, ho poi utilizzato il programma Gimp per modificare le immagini. Per prima cosa, ho invertito i colori. Ingenuamente, speravo che bastasse ciò, ma il risultato è davvero scarso. Di conseguenza, dopo “accurate” ricerche sul web, ho trovato la guida sul ritocco di tali immagini, dove consigliano – dopo aver appunto convertito i colori – di andare su “Livelli” e cliccare su “Auto”. Questo dona dei colori un po’ più decenti alle immagini.

Come vedrete, però, non è che si tratti di una qualità particolarmente alta. Tutt’altro. Non che mi aspettassi molto di più, visto il tipo di scanner utilizzato… Però negli esempi visti sul sito della Lomography, avevo trovato dei risultati migliori. Probabilmente mi sfugge ancora qualcosa… Cercherò di migliorare.

Nel frattempo, vi lascio con qualche scatto fresco di stampa.

2013-04-22 16.16.37
Fila di biciclette fuori dalla stazione di Zurigo

 

2013-04-22 17.12.10
Il castello di Locarno e qualche impercettibile margheritina sovrapposta…

 

2013-04-22 17.13.15
Fotografare la propria ombra per finire gli ultimi scatti è una cosa che non farei mai. Ehm.

 

2013-04-22 17.10.59
Vista su Friborgo molto Lo-Fi

Come vedete, sono ancora ben lontana dall’ottenere dei risultati soddisfacenti. Ma la speranza è l’ultima a morire e io continuerò a battermi a suon di scatti! (?)

Inoltre mi sta anche venendo voglia di comprare una Sardina. Uff ma perché le cose costano?