Wed’s photo #5

Camera & Lens: Konica Autoreflex T, Konica Hexanon AR 50mm F1.7
Film: Fuji Superia 200 (expired)
Scanner: LomoScanner for Smartphone (with iPhone 4s)
Links: Flickr  Tumblr

Sono particolarmente felice di questa foto. Come chi mi segue da un po’ saprà, la macchinetta fotografata è una Lomo Fisheye, ovvero la fotocamera che mi hanno regalato i miei fantastici amici per il mio 22esimo compleanno, lo scorso 1° marzo e che mi ha aperto la strada verso la fotografia analogica.

E’ stato a partire da questa divertente scatoletta di plastica che sono tornata ad interessarmi di fotografia e soprattutto ad amarla ancora di più, con degli occhi nuovi e vecchi allo stesso tempo.

Per me la fotografia è sempre stata una passione che si presentava di tanto in tanto nella mia vita, trasformandosi. Avevo cominciato a risparmiare per potermi comperare una compatta digitale e in seguito per la reflex.

Ma tornare alla fotografia analogica ha tutto un altro sapore. Ha il sapore di quelle estati al mare con la mia famiglia, dove i miei si fidavano abbastanza per lasciarmi fra le mani la vecchia macchina, sapendo che quelle 36 pose le avrei scattate tutte. Ero piccola, ma mi avevano insegnato le tre cose di base: guarda, scatta, gira la ghiera. E a me bastava, perché nel mirino vedevo un mondo magico, diverso, del quale dovevo scegliere il momento perfetto da immortalare per sempre.

Ho sempre dato importanza al saper tornare bambini, anche a causa di una sindrome di Peter Pan che mi perseguita perennemente. Questa per me non è solo la continuazione di una passione, ma è molto di più. E’ un modo per restare me stessa, per tornare ad essere quella bambina piena di fantasia che giocava con pupazzi e amici immaginari per ore.

Forse la mia tecnica non sarà perfetta e sicuramente ho ancora molto da imparare, ma le sensazioni per me sono la cosa più importante.

Wed’s photo #4

2013-07-16 14.35.35-1

Camera & Lens: Konica Autoreflex T, Konica Hexanon AR 50mm F1.7
Film: Fuji Superia 200 (expired)
Scanner: LomoScanner for Smartphone (with iPhone 4s)
Links: Flickr  Tumblr

Anche questa foto fa parte del rullino di prova scattato con la Konica, del quale vi ho parlato ieri. E’ una delle primissime foto scattate e me ne sono innamorata subito per la sua semplicità.

Konica Autoreflex T e Fuji Superia 200 | Il primo rullino

Oggi sono andata a ritirare il negativo del primo rullino scattato con la Konica Autoreflex T, della quale vi avevo annunciato l’arrivo qui. Avevo un po’ paura del risultato per due motivi.

Primo, non avendo trovato da nessuna parte le batterie per far funzionare l’esposimetro, ho dovuto lavorare tutto in manuale. Non sono molto pratica, anche perché fino ad ora con la reflex digitale facevo sempre vari scatti prima di trovare l’impostazione giusta.

Secondo, mentre riavvolgevo il rullino mi si era bloccato e ho dovuto aprire la macchina e finire di riavvolgerlo a mani nude. Non avendo a disposizione una stanza buia, ho fatto il tutto sotto la spessa coperta del divano, ma avevo il terrore che si fossero bruciate tutte le foto.

Ma a quanto pare i miracoli esistono, perché non solo le foto non si sono bruciate, ma non sono nemmeno tanto male! Anzi, per essere il primo rullino, devo dire che sono davvero soddisfatta!!

L’obiettivo utilizzato è un Konica Hexanon AR 50mm F1.7, che mi era arrivato insieme alla macchina. Non avevo mai avuto la possibilità di scattare con questa apertura, quindi ne ho aprofittato e devo dire che adoro il risultato!

Premetto che ho scannerizzato il tutto con il mio famoso LomoScanner (utilizzato con iPhone 4s), del quale sto imparando finalmente a correggere un po’ le immagini una volta acquisite.

E ora, ecco alcuni degli scatti di prova effettuati con questo primo rullino! Ma solo alcune, eh, che le prossime me le tengo per qualche Wed’s photo!!

2013-07-16 14.47.22
Konica Autoreflex T and Konica Hexanon AR 50mm F1.7, Fuji Superia 200 (expired)

2013-07-16 15.09.20
Konica Autoreflex T and Konica Hexanon AR 50mm F1.7, Fuji Superia 200 (expired)
2013-07-16 14.35.48
Konica Autoreflex T and Konica Hexanon AR 50mm F1.7, Fuji Superia 200 (expired)
2013-07-16 15.10.33
Konica Autoreflex T and Konica Hexanon AR 50mm F1.7, Fuji Superia 200 (expired)

Le mie preferite ve le lascio per domani e le prossime settimane. Per ora che ne pensate?

Settimana istantanea 1/52

Ieri sera abbiamo festeggiato il compleanno del figlio di mio cugino e ne ho approfittato per portarmi dietro la Instax Mini 8, con la quale ho scattato un paio di fotografie che ho poi regalato al festeggiato e alla sua sorellona.

La meraviglia negli occhi dei due bimbi nel vedere apparire i loro volti dal nulla, come fosse una magia, mi ha fatto venir voglia di scattare ancora di più con questo piccolo gioiellino. Anche se non è la prima settimana dell’anno (ma va?) e quindi tutto il progetto sarà sfasato, ho deciso di cominciare il mio primo 52 weeks project, ovvero la Settimana istantanea!

Insomma, senza troppe parole, cercherò di pubblicare una fotografia istantanea each week che riassuma tale settimana, che mostri un momento speciale o semplicemente qualcosa che abbia catturato il mio sguardo.

Ebbene, let’s get started!

Ecco a voi i miei due ammmòri: Tita (la tartaruga) e Blackie (la miciona), mentre condividono un pranzetto a base di carne. Buon appetito!

Wed’s photo #2 & big announcement!!

E’ ancora il Moroso il protagonista della seconda foto del mercoledì, sovrapposto al Lago Maggiore. Ta-daaan!

Camera: Diana Mini (senza flash)

Film: Fuji Superia 200 35mm, scaduta

Links: FlickrTumblr

Ma ora, la grande notizia!!! Ieri sera mi sono decisa e, finalmente e senza troppe storie, HO COMPRATO IL DOMINIO! Sì, miei cari, avete capito bene!

Quindi, bye-bye elliedaily.wordpress.com (anche se potete sempre raggiungermi tramite questo indirizzo) e benvenuto indiellie.com !! Festeggiamo!!!!

Wed’s photo #1

Qualche settimana fa ho annunciato la mia intenzione di voler concentrarmi di più sulla fotografia in questo blog, ma alla fine non è che io abbia fatto chissà che.

Ieri finalmente sono andata a ritirare il negativo del secondo rullino scattato con la Diana Mini, quindi posso finalmente concretizzare almeno un pochettino questo progetto/non-progetto. Ho deciso di cominciare con le foto del mercoledì, ovvero le Wed’s photos, che cercherò di pubblicare ogni settimana.

In questo modo spero di riuscire a darmi un obiettivo da seguire ed eviterò di pubblicare tutte le immagini decenti in un colpo solo, lasciando un po’ di suspence (?).

Ora, lo so che oggi è giovedì e di conseguenza sono già in ritardo di un giorno. Volevo cominciare ieri, ma poi non ho avuto il tempo di pubblicare il post, quindi eccomi qui. E’ vero, potrei decidere di pubblicare la foto ogni giovedì, ma poi copierei troppissimo la mitica Pretty in Mad (che già sto copiando per l’idea in generale, sorry).

Ma ora ciancio alle bande e via con la foto!

In generale devo dire che sono più soddisfatta di questo secondo rullino rispetto al primo. In generale mi sono ricordata un po’ di più di regolare le impostazioni prima di scattare. Peeerò voglio riuscire a migliorare ancora di più, e per questo devo continuare a scattare!

Camera: Diana Mini (senza flash)
Film: Fuji Superia 200 35mm, scaduta
Links: FlickrTumblr

Finalmente i primi risultati con la Diana Mini

L’attesa è finita, miei cari. Ci ho messo parecchio tempo, ma la luminosità delle giornate non è stata dalla mia parte.

Per fortuna settimana scorsa è uscito per un po’ il bel tempo, quindi sono riuscita a scattare le ultime fotografie con il mio primo rullino della bellissima Diana Mini (o Mini Diana?, ho sempre il dubbio).

Come sapete, con l’idea di non farmi spennare ogni volta dal laboratorio fotografico, un po’ di tempo fa avevo fatto arrivare dal sito della Lomography lo scanner per Smartphone. Ero molto curiosa di provarlo su questo rullino e finalmente oggi mi sono potuta dare da fare.

Molte fotografie non sono uscite proprio benissimo, anzi. Ma ormai l’avevo già messo in preventivo. Di alcuni (pochi) scatti sono comunque abbastanza soddisfatta, pensando che sono comunque alle prime armi che ci devo ancora fare la mano.

Penso che devo ancora imparare ad utilizzare un po’ meglio anche lo scanner. Ho scoperto che l’applicazione LomoScanner non è così buona come speravo. A parte il fatto che oggi ogni volta che provavo a scattare un’immagine applicando già un effetto, l’applicazione si spegneva subito, mi sono resa conto che in ogni caso la foto del negativo è meglio farla con la fotocamera “originale” dello Smartphone.

Non essendo riuscita a scaricare illegalmente avendo Photoshop, ho poi utilizzato il programma Gimp per modificare le immagini. Per prima cosa, ho invertito i colori. Ingenuamente, speravo che bastasse ciò, ma il risultato è davvero scarso. Di conseguenza, dopo “accurate” ricerche sul web, ho trovato la guida sul ritocco di tali immagini, dove consigliano – dopo aver appunto convertito i colori – di andare su “Livelli” e cliccare su “Auto”. Questo dona dei colori un po’ più decenti alle immagini.

Come vedrete, però, non è che si tratti di una qualità particolarmente alta. Tutt’altro. Non che mi aspettassi molto di più, visto il tipo di scanner utilizzato… Però negli esempi visti sul sito della Lomography, avevo trovato dei risultati migliori. Probabilmente mi sfugge ancora qualcosa… Cercherò di migliorare.

Nel frattempo, vi lascio con qualche scatto fresco di stampa.

2013-04-22 16.16.37
Fila di biciclette fuori dalla stazione di Zurigo

 

2013-04-22 17.12.10
Il castello di Locarno e qualche impercettibile margheritina sovrapposta…

 

2013-04-22 17.13.15
Fotografare la propria ombra per finire gli ultimi scatti è una cosa che non farei mai. Ehm.

 

2013-04-22 17.10.59
Vista su Friborgo molto Lo-Fi

Come vedete, sono ancora ben lontana dall’ottenere dei risultati soddisfacenti. Ma la speranza è l’ultima a morire e io continuerò a battermi a suon di scatti! (?)

Inoltre mi sta anche venendo voglia di comprare una Sardina. Uff ma perché le cose costano?

Lomo scanner

Settimana scorsa mi era finalmente arrivato per posta il mio attesissimo Scanner della Lomography. Dato che sono molto furba, però, mi ero resa conto di aver lasciato il mio unico negativo (per ora) a Friborgo. Di conseguenza ho dovuto aspettare fino ad oggi per poter vedere il tanto sospirato aggeggio in azione.

L’utilizzo è molto semplice: si dispone il proprio Smartphone nell’apposito ripiano, si accende lo scanner e si infila il negativo (unicamente 35mm) nella “scatola”. Scaricata l’applicazione LomoScanner, disponibile gratuitamente sull’Apple Store – e suppongo anche per i dispositivi Android – la si apre e si fotografa l’immagine proiettata grazie alla luce dello Scanner. L’applicazione permette di convertire direttamente l’immagine con le opzioni negativo, bianco e nero, slide, xpro e redscale.

La qualità del risultato purtroppo è un po’ più bassa di ciò che mi aspettavo, anche se credo sia in parte dovuto al fatto che il negativo in questione era quello della fisheye e di conseguenza la grande quantità di nero rende un po’ difficile la messa a fuoco di alcune parti più chiare e in generale la tonalità dei colori. Avevo visto alcuni esempi di altri utenti che avevano provato lo stesso scanner e i loro risultati erano sicuramente migliori dei miei. Di conseguenza vi aggiornerò non appena potrò provare lo scanner con un negativo scattato con la Diana Mini e già non vedo l’ora!

Eccovi due esempi di foto scannerizzate dalla sottoscritta:

20130408-173920.jpg

20130408-174047.jpg

Come potete notare, in entrambi i casi il risultato sembra praticamente scattato sotto il mare, cosa che potrei risolvere molto velocemente aggiustando un po’ il livello del blu – suppongo. Ma sono pigra e lo sapete. Inoltre, come detto sopra, mi sono convinta che la causa principale è proprio la composizione delle foto, tutte molto scure.

Qui invece potete trovare una raccolta di foto contenente esperimenti usciti leggermente meglio dei miei.