Agenda e washi tape | DIY

Collage DIY agenda

Settimana scorsa mi è arrivata a casa la mia prima scorta di Washi Tape, comandata da questo sito (che oltre ad avere prezzi stracciati, offre anche le spese di spedizione). Mi aspettavo degli scotch di carta, come il primo WT che avevo comprato poco prima, invece sono arrivati con una consistenza più simile alla stoffa. Ma ammetto che la cosa non mi dispiace. Alcuni sono piuttosto trasparenti, mentre altri non lo sono per niente.

Sta di fatto che, dopo aver decorato qualche candelina (come immagino ogni possessore di WT abbia fatto almeno una volta), mi è venuta voglia di decorare qualcosa in più. Mi sono ritrovata la mia agenda Moleskine tra le mani e mi sono detta perchè no?

Ovviamente mi sono lasciata prendere dall’entusiasmo e non ho pensato di fotografare i vari passaggi ma ve lo prometto, non ci vuole davvero niente.

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Materiale:

  • Whasi Tape di vari colori
  • Un’agenda, quaderno, libretto o qualsiasi cosa che abbia una copertina
  • Forbici

Istruzioni:

2013-10-18 05.44.22Se siete delle persone precise, potete cominciare facendo un piccolo progetto di ciò che volete realizzare. Potete provare a mettere vicini i vostri WT per vedere quali sono gli abbinamenti migliori. Altrimenti potete fare come me e partire subito all’attacco.

Prendete il primo WT e misurate la lunghezza della vostra agenda. Potete decidere di misurare solo un lato (e decorare l’altro con colori diversi), oppure misurarli entrambi per fare una decorazione simmetrica. Tagliate il vostro WT uno o due centimetri in più della lunghezza desiderata.

Incollate il WT alla vostra agenda, ripiegando all’interno della copertina il pezzettino che avanza. In questo modo, soprattutto se come me portate sempre la vostra agenda in borse e borsoni, rischierete meno che qualche pezzettino si stacchi.

Continuate in questo modo su tutta la lunghezza a vostro piacimento. Ovviamente se preferite potete anche decidere di fare una decorazione meno simmetrica e cambiare la direzione delle linee.

Et voilà! Finito! Facilissimo, vero? Eppure grazie a questo brevissimo attacco di creatività (ehm-ehm) potete regalare alla vostra agenda un aspetto più unico e personale.

Buon divertimento!

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Mi rifaccio il guardaroba con un paio di forbici

“Non ho niente da mettermi!”, in quante abbiamo già pronunciato questa frase nonostante il nostro armadio sia pieno zeppo di vestiti?

Ultimamente mi sono resa conto che non mi trovo più così a mio agio con gran parte del mio guardaroba estivo. Da quando è arrivata la calda stagione, continuo a mettermi le stesse 3 o 4 canottiere, le più semplici che possiedo. Riguardando anche alcune foto delle estati passate, mi sono resa conto che il mio modo di vestire di allora non è più quello di oggi o, per dirla in altre parole, credo di aver cambiato stile.

Al momento però non navigo esattamente nell’oro, e dunque l’idea di andare per negozi e comprare ciò che più mi aggrada è un po’ fuori dalla mia portata. Per caso, un po’ di tempo fa, avevo trovato alcuni video che illustravano come, partendo da una vecchia maglietta (meglio se un po’ larga), con qualche sforbiciata fosse facile ricavare vari tipi di canottiera.

Così oggi mi sono finalmente decisa a darmi da fare, e parallelamente a creare la nuova categoria DIY del blog. Mi sono armata di qualche vecchia maglietta e di un paio di forbici, e via!

Devo dire che è un attività molto veloce e divertente, facile anche per chi non è troppo afferrato nelle attività manuali. In particolare, mi sono ispirata alle spiegazioni di questo video (che anche se è in inglese è molto facile da seguire), perché devo ammettere che ultimamente sono un po’ ossessionata con le canottiere un po’ larghe e con un taglio che lascia intravedere il lato del reggiseno (o del costume), come appunto quello che indossa la ragazza del video. Non so perché, ma trovo che siano davvero accattivanti, oltre che comode per chi come me ha una sudorazione piuttosto alta (sigh&sob).

Avrei voluto fare un post spiegando tutti i procedimenti, con tante fotine, ma alla fine sarebbe diventato un post lunghissimo e anche praticamente inutile, perché il processo è esattamente quello che vedete nel video (con la differenza che nel video si capisce molto meglio rispetto a quello che sarebbero state le mie foto).

Ho quindi optato per mostrarvi semplicemente un “before & after” di quello che ho fatto alla mia povera maglietta.

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Prima…

E qui vi prego di non notare quella sottospecie di muso che ho stampato nel pezzettino di faccia che mi si vede (dovuto alla concentrazione nel fare la foto) e il disordine alle mie spalle.

 

 

 

20120620-162436.jpg20120620-162442.jpg…e dopo!

(Idem come sopra)

 

 

 

 

Consigli utili:

– Utilizzate un paio di forbici adatti alla stoffa, onde evitare taglietti a zig-zag

– Fate la prima prova su una maglietta di cui non ve ne frega un fico secco; si tratta di un lavoro facile, ma bisogna comunque farci un attimo la mano e il primo lavoro potrebbe aver bisogno di varie correzioni

– Le migliori magliette da tagliuzzare sono quelle della vostra misura, ma da uomo; per esempio, io solitamente indosso una taglia S da donna, quindi andrò a prendere una S da uomo (leggermente più larga ma non troppo). Ho provato a fare lo stesso procedimento su una maglietta da donna e, sebbene il risultato sia carino, la sento ancora un po’ troppo stretta. Al contrario, con una M da uomo, la conottiera finale aveva un aspetto poco invitante (troppo larga ai fianchi)

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