Le disavventure della Timida

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(Chiedo scusa per il dusegno osceno che mi è uscito ancora peggio di quanto pensavo)

Normalmente mi ritrovo ad essere molto più efficente nel gestire i problemi degli altri che i miei. E’ una vita che mi ritrovo ad essere l’amica-psicologa, quella con cui confidarsi. Non voglio cominciare a vantarmi, ma mi reputo una buona ascoltatrice, forse anche perché so quanto sia fastidioso volersi confidare e venire interrotti ogni trenta secondi. E, guardando indietro nelle mie esperienze passate, direi che solitamente riesco a dare anche dei buoni consigli.

L’altra sera, però, mi sono trovata in difficoltà. Ero in giro con una mia cara amica, chiamiamola la Timida, che purtroppo bisogna ammetterlo, ha avuto un po’ tanta sfortuna con i ragazzi negli ultimi due o tre anni. Ogni volta che qualcuno sembra interessato a lei, quando finalmente arriva al punto che si lascia andare e lascia emergere i suoi sentimenti, il bricconcello del momento cambia idea sul volere una storia con lei e se ne va sparendo nell’etere. E la Timida si prende una nuova batosta.

Non so se sia solo sfortuna, se in un qualche modo lei riesca sempre ad attirare quei ragazzi che sembrano caduti dal cielo inizialmente per poi rivelarsi degli emeriti pezzi di merd… ehm… di escremento.

Sta di fatto che l’ultima batosta ricevuta in campo amoroso, la cui storia doveva essersi chiusa circa un mesetto fa, si è amplificata ancora di più quando, qualche giorno fa, il ragazzo-escremento in questione si è rifatto vivo chiedendo alla Timida di uscire. Lei l’ha tenuto un po’ sulle spine, ma le era tornata la speranza. Poi però lui è di nuovo sparito, proprio sul più bello quando teoricamente avrebbe dovuto scriverle di nuovo per organizzare l’appuntamento.

Risultato: una ferita ancora più profonda.

L’altra sera, quando appunto eravamo in giro, in uno stato di semi-ubriachezza mi ha confessato di essere davvero triste. Le ho chiesto il motivo e la sua risposta è stata: “Perché mi sono resa conto che tutti avevano qualcuno con cui uscire stasera, tranne me” . In realtà non è che tutte le sue amiche abbiano il ragazzo, ma lei quella sera sarebbe dovuta uscire con un’altra sua “amica” (e qui le virgolette stanno ad indicare la falsità della cosiddetta amica), che però all’ultimo momento le ha dato buca per uscire con il suo ragazzo del momento (che mi meraviglio non abbia ancora tradito, a meno che l’abbia fatto e nessuno ne sa niente). Anch’io il sabato sera esco quasi sempre con il Moroso, ma spesso chiedo alla Timida di unirsi a noi, anche perché ci sono sempre anche gli amici del Moroso e quindi non è una situazione da terzo incomodo.

Comunque. Quando mi ha detto come si sentiva, non sapevo davvero cosa dirle, se non un piccolo “mi dispiace”. Anche i soliti discorsi su come sono sicura che prima o poi troverà un ragazzo fantastico, e che dato tutta la sfiga che ha avuto in questo campo per bilanciare si tratterà di un tipo praticamente perfetto, mi sono sembrati inutili e quasi falsi. E’ vero, sono davvero sicura che prima o poi troverà la persona giusta, ma questa è solo una misera consolazione al momento. Anche perché, visto che il prima è già passato, si deve trattare per forza di un poi. E nessuno può dire quanto questo poi sia vicino o lontano. Subendo una delusione dopo l’altra, aspettare può essere altrettanto doloroso.

Vorrei solo poterla aiutare in un modo più concreto. Negli ultimi tempi la Timida ha fatto degli sforzi davvero grandiosi per uscire dal suo guscio, ma con ogni ferita inflitta ho paura che possa ritornare a rintanarsi nelle sue incertezze. Sempre più spesso la sento dire “Forse sono davvero io il problema”. Non voglio che lo pensi, perché la Timida è un’amica fantastica. Chiunque dovrebbe essere orgoglioso di averla al proprio fianco.

  • Apprezzo il fatto che tu abbia messo da parte il “prima o poi arriverà quello giusto” e frasi del genere, che ci si sente dire milioni di volte…boh, trovare la persona giusta (o meglio, una persona seria) è sempre un’impresa, ed è facile convincersi di non essere adatti (ovviamente parlo di casi come quello della tua amica), l’importante penso sia non perdere mai l’autostima, che altrimenti è davvero la fine :|

    • Già… il problema di questa ragazza è che purtroppo la sua autostima non è esattamente alle stelle. In più, spesso ha la tendenza a lasciarsi un po’ andare a dare troppa importanza ai suoi difetti piuttosto di guardare i mille-mila pregi che ha, nonostante io e altre amiche cerchiamo sempre di farglieli notare…

  • Non sarà che i ragazzi-escremento sono sempre attratti dalle ragazze-escremento (es. “l’amica” della timida) e appena vedono che la Timida è una brava ragazza se la svignano?
    Comunque se io fossi la Timida quando l’ultimo ragazzo-escremento si è fatto risentire l’avrei mandato al diavolo, perché cavolo, non è che sono al suo servizio e lui può sparire, ricomparire e risparire come gli pare! Certo, è più facile a dirsi che a farsi, poi se c’è l’amore di mezzo è un bel casino…

    • Può darsi. Il fatto è che, da quello che diceva la Timida, in particolare l’ultimo ragazzo sembrava davvero carinissimo. E’ lui che ha cominciato a farle un sacco di avances, a inviarle messaggini dolci con tanto di cuoricini e altre sdolcinaterie varie. Poi quando lei ha cominciato a mostrare un po’ più di interesse verso di lui, e a ricambiare, lui è diventato freddo e si è allontanato. Cioè, alcuni suoi messaggi (di lui) me li aveva pure fatti leggere, e ti giuro che sembrava più lui quello alla ricerca di una storia seria…
      E sono d’accordo con te che avrebbe dovuto mandarlo dritto dritto a quel paese, quando si è fatto risentire.

      • Ma perché la gente fa le cose senza connettere il cervello, secondo me.
        Te lo dice uno che ha ricevuto un bacio in bocca (non sulla bocca, un bacio “alla francese”) in pieno centro, al primo appuntamento. I mille castelli in aria che mi son fatto una volta finito l’ “incontro” e il camminare a un metro da terra son stati ampiamente fatti crollare dal menefreghismo più totale dal giorno successivo in poi…

      • Ecco. Certi ragazzi (ma anche certe ragazze, per carità), dovrebbero rivedersi un po’ le loro priorità e spostare un po’ più in giù nella lista il “Far sentire gli altri una cacca.”

  • Agli amici, almeno a quelli veri, non bisogna dare queste speranze, anche perchè, se non sono false speranze, sul momento non servono a niente.
    Magari era solo gente che non si voleva impegnare, mentre lei puntava a qualcosa di duraturo e più serio.
    Non conosco la tua amica, però ti dico una cosa: la gente con noi si comporta diversamente da come si comporta con gli altri e in generale nelle relazioni. Io ad esempio avevo un’amica fino a poco tempo fa (ce l’ho ancora, ma il rapporto si è allentato) con cui stavo sempre, all’università, uscivamo insieme, ci confidavamo, ecc. Proprio amicissime. Poi si è messa con un amico comune e si sono lasciati dopo 5 mesi perchè lei si voleva impegnare e lui invece no, ma non nel senso che “giocava”, bensì che non ci voleva andare troppo pesante. Un bravo ragazzo, eh. Ora lei si è messa col fratello di un’altra nostra amica e sembrano praticamente sposati, perchè a quanto pare lei puntava a “sistemarsi”.
    Non dico che la tua amica sia così, ma ti voglio dire di considerare le diverse prospettive.

    • Forse hai ragione tu. Devo ammetterlo che ci ho pensato anch’io, ma sinceramente non lo so. Nel senso che effettivamente la prima volta che c’era stato qualcosa con qualcuno, la Timida sembrava sperasse in una storia seria (forse non l’amore della sua vita, ma comunque qualcosa di duraturo). Invece con gli ultimi la sentivo sempre ripetere che non voleva niente di troppo serio, che preferiva avere una storia “solo un po’ così”, senza legarsi troppo. Però ho il dubbio che lo dice solo per dire, forse perché preferirebbe avere una storiella di poco conto piuttosto che rimanere da sola, ma in realtà preferirebbe comunque una storia seria. O forse lo

  • Tu sei bravissima ad entrare in empatia con gli altri, hai ragione tutti dovremmo avere un amica timida, sono delle persone così sensibili, hanno bisogno di essere messe a proprio agio, darle spazio e farle sentire sicure…………anche io da ragazzina ero timida e diventavo rossa paonazza eheh, adesso rido…..Poi ho acquisito una certa sicurezza e allora evvaiiiii, il mondo è mio………….un bacio…Sara

    • Anch’io ero timidissima. Diventavo un pomodoro ogni volta che dovevo aprire bocca davanti a qualcuno che non fosse un mio parente stretto, o che sentivo il mio nome. E la cosa più odiosa è che era un rossore talmente evidente che tutti si sentivano in obbligo di farmelo notare “Oh, ma come sei diventata rossa!”. Grazie, come se non lo sapessi.
      Comunque anch’io, come te, sono riuscita a diventare molto più sicura e ora quasi niente mi può fermare!
      Vorrei solo riuscire a trasmettere questa sicurezza alla mia amica, ma spesso i miei tentativi vanno a finire in… niente. Una volta mi ha confidato che si sentiva in imbarazzo a mangiare un panino vicino ai suoi compagni di scuola (che stavano tutti altrettanto mangiando), e nonostante la fame, ha deciso di non mangiare. Sinceramente la cosa mi aveva davvero preoccupato. Cioè, la mia timidezza di un tempo era più alimentata dal fatto di trovarmi per sbaglio al centro dell’attenzione (cosa che non mi è mai piaciuta). Ma a questi livelli non ci sono mai arrivata, e vorrei davvero poterla aiutare di più…

  • Da ex timida sono sicura che prima o poi a prescindere dai ragazzi-escremento si renderà conto di quanto vale e allora sarà tutta un’altra storia. Non c’è cosapeggiore che cercare le nostre sicurezze nell’amore di qualcun’altro o metterle in dubbio per il primo Ubaldo che ci attraversa la strada ;) consigliale piuttosto di pensare a sè, di aprirsi un pò di più e di arricchirsi come persona concentrarsi su di sè e migliorarsi è il primo passo per abbandonate un pò di timidezza :) la positività che troverà in sè verrà trasmessa anche agli altri e tutti i ragazzi-escremento si trasformeranno in pretesti per grasse risate e aumento dell’autostima ;)

    • Hai colto nel segno! Grazie per il bellissimo e utilissimo commento! :)
      E’ vero, bisogna prima essere felici con noi stessi. Se non ci piacciamo noi, come possiamo pretendere di piacere agli altri?
      Ho provato non so quante volte a spiegarglielo. Soprattutto nei momenti in cui se ne esce con i suoi “Non piaccio mai a nessuno.”. Allora le dico che a me e ad altra gente che la conosce bene lei piace tantissimo. Come amica e come persona. Ma che appunto è perché con noi si è lasciata un po’ andare e abbiamo potuto conoscere la vera lei. Ma deve imparare ad amare se stessa, a capire quanto è speciale, altrimenti chi non la conosce magari non se ne accorgerà.
      Poi solitamente a questo punto parte con un “Grazie Ellie, però io sono così *qualcosa di negativo* e anche *qualcos’altro di negativo*”. Le dico che tuti abbiamo dei difetti, e sarebbe stupido cercare di nasconderli, tanto verranno a galla, prima o poi. Dobbiamo solo riuscire ad accettarli e ad aprezzarli, in un qualche modo. Perché comunque ci rendono noi stessi.. Spero davvero che prima o poi si renderà conto di quanto di quanto è fantastica.

      • sono sicura che ci riuscirà, soprattutto con accanto un’amica come te :) buon mercoledì è bello sapere che ci sono ancora persone come noi :) grazie!!

      • Che carina! Grazie mille!! Buon mercoledì anche a te, carissima :)